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Raduno precampionato della CAN5, full immersion tecnica

Lorenzo De Robertis - 04/09/2018, 21:48

Programma ricco ed intenso quello svolto nella giornata odierna dagli arbitri della CAN 5 in raduno a Sportilia, guidata da Angelo Montesardi, che fin dalla prima mattina sono stati impegnati con le prove di verifica della condizione atletica e poi con quelle dedicate alla conoscenza del Regolamento.
I primi ad essere sottoposti alle verifiche atletiche sono stati gli arbitri internazionali che, come da protocollo FIFA, sono tenuti a sostenere test aggiuntivi rispetto ai ragazzi dell’organico nazionale. Intenso ed accurato il lavoro dei preparatori atletici, coordinati da Gilberto Rocchetti, dei medici e dei fisioterapisti, che hanno assistito i ragazzi cercando di creare sempre le migliori condizioni per raggiungere prestazioni massimali.
Positivo il giudizio di Montesardi sulle risultanze che sono emerse dalle verifiche atletiche che hanno visto impegnati tutti i ragazzi e le ragazze dell’organico CAN 5.
In conclusione della mattinata ancora lavoro in aula con lo stesso Montesardi che ha proseguito il lavoro delle precedenti sessioni andando a puntualizzare, anche grazie l’ausilio di numerosi video, alcuni ambiti regolamentari rilevanti.
Nel primo pomeriggio il testimone è passato nelle mani del Settore Tecnico AIA rappresentato in questo raduno dalla Coordinatrice per il Calcio a 5, Francesca Muccardo, che dopo aver portato ai partecipanti al raduno i sentimenti di vicinanza di tutto il Settore Tecnico ed in particolare del suo Responsabile Alfredo Trentalange, ha mostrato ai ragazzi un interessantissimo video esplicativo sulle svariate attività che vengono svolte dallo stesso Settore Tecnico AIA.
Si è passati poi, sempre sotto l’attenta guida di Francesca Muccardo, all’effettuazione dei test tecnici. I video test, questa la novità proposta quest’anno, sono una importante innovazione che, nel complesso, rendono assai più realistica la fase di lettura e verifica delle competenze regolamentari. Viene proiettato un video e subito dopo i ragazzi devono identificare se a tale azione corrisponde o meno un provvedimento tecnico o uno disciplinare. Nel pomeriggio, prima e dopo un allenamento defaticante sostenuto nei campi del centro tecnico di Sportilia, sono proseguiti i lavori d’aula con gli interventi dei Componenti Ettore Quarti, Francesco Massini, Laura Scanu e Salvatore Racano.
Ettore Quarti ha puntualizzato i concetti relativi al “fallo di mano”, Massini ha trattato le tematiche inerenti i “contatti alti reiterati”. Nella sua relazione Laura Scanu ha puntualizzato i concetti più importanti dell’”arbitrare in team”, con alcuni importanti focus in occasioni di sostituzione delle decisioni, nella gestione in team delle mass confrontation e delle proteste collettive. Salvatore Racano ha trattato i temi relativi ai momenti topici della gara ed ha sensibilizzato i ragazzi a porre attenzione anche ai più piccoli segnali che è possibile scorgere nel terreno di gioco.
In conclusione del pomeriggio Montesardi, nei suoi interventi, ha inteso puntualizzare le situazioni relative alle ”trattenute”, ai “tackle”, ai falli commessi gomiti alti ed infine i falli commessi con le mani sul volto.
In serata ancora aula per i colloqui per ambito regionale, mentre i ragazzi dibattono e si confrontano per portare avanti i lavori dei gruppi di studio i cui risultati saranno presentati nella giornata di domani.

Nella foto di copertina un momento dei test tecnici, nelle altre foto il neo Componente Vincenzo Francese, i massofisioterapisti, gli arbitri internazionali Angelo Galante e Chiara Perona, altri momenti dei test atletici e tecnici

Supplemento on-line della rivista "L'Arbitro" (aut. Tribunale di Roma n. 499 del 01/09/1989)

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