Associazione Italiana Arbitri

100 anni: 1911-2011

Sito web ufficiale dell'Associazione Italiana Arbitri

Il Presidente dell’AIA Marcello Nicchi al Raduno degli arbitri della CAN 5

Lorenzo De Robertis - 03/09/2018, 22:37

Giornata importante quella appena trascorsa a Sportilia. Nel momento in cui gli arbitri più esperti davano il cambio ai colleghi più giovani, l’organico diretto dal Responsabile Angelo Montesardi ha ricevuto la graditissima visita del Presidente della Divisione Calcio a 5 Andrea Montemurro e del Presidente dell’AIA Marcello Nicchi. Nel presentare gli ospiti ai 350 arbitri presenti in aula, Montesardi ha esposto a Montemurro e Nicchi un panorama dell’attività generale che svolge la CAN 5, le categorie designate, la grande mole delle gare da designare ogni settimana ed i risultati della scorsa Stagione.
Andrea Montemurro nell’incipit del suo intervento ha espresso la grande emozione che prova ogni volta che ha l’opportunità di partecipare ad un raduno arbitrale. “La crescita del nostro sport passa principalmente dalla crescita della nostra cultura sportiva”. Il progetto di Montemurro, quello di diffondere una nuova cultura delle regole, passa necessariamente attraverso “il vostro operato, di voi arbitri che siete la parte più importante, che contribuite necessariamente al mantenimento delle regole”.
Nella parte conclusiva del suo intervento Montemurro ha rivendicato con forza i passi in avanti compiuti dal movimento negli ultimi anni, sollecita una maggiore considerazione nei confronti del Calcio a 5, “siamo diventati uno degli sport più importanti e popolari in Italia” ed annuncia che dall’inizio del prossimo campionato agli arbitri impegnati nella direzione delle gare di serie A saranno fornite le auricolari per migliorare la comunicazione fra i componenti dello staff arbitrale.
Il Presidente Nicchi ha aperto il suo intervento, toccando un tema politico particolarmente caldo negli ultimi tempi con un laconico: “Finalmente si vota, finalmente il prossimo 22 ottobre sarà ristabilita la democrazia”. Chiaro e diretto il riferimento alla convocazione dell’Assemblea per l’elezione del prossimo Presidente della FIGC. Nicchi ha apprezzato l’intervento del Presidente Montemurro nella parte in cui si è dichiarato un alleato per combattere a tutti i livelli la violenza. Riferendosi alle prestigiosissime designazioni ricevute negli ultimi tempi dai nostri internazionali il Presidente Nicchi ha detto: “Nel mondo del Calcio a 5 c’è tantissima classe, portiamo in giro per il mondo la nostra classe arbitrale”. In conclusione del suo intervento ha rassicurato i ragazzi che le “vere percentuali che contano non sono quelle elettorali, ma sono le percentuali di crescita del mondo del Calcio a 5”. “Dovete essere attenti a vivere la vostra vita, siate felici, cercate le soddisfazioni nei campi da gioco, siate maturi nel gioire e nell’affrontare le sconfitte. La vita a volte, (e qui la voce si rompe nel ricordo nel ricordo di Stefano Farina) è crudele, sappiate sempre essere uomini e donne di valore”.
Il resto della giornata ci racconta della rituale foto di gruppo, del saluto emozionato dei ragazzi del primo turno che tornano a casa, del lavoro in aula con le relazioni dei Componenti Arnò, Scanu, Francese, Leonforte e Peroni, della vista del giudice Sportivo Renato Giuffrida, dell’allenamento pomeridiano, dell’attivazione dei gruppi di studio e dei colloqui per ambiti regionale.

Nella foto di copertina i Presidenti Nicchi e Montemurro assieme alla CAN 5; nelle altre foto il presidente Marcello Nicchi durante il suo intervento, il Presidente Montemurro, gli arbitri internazionali della CAN 5 con Montesardi, Nicchi e Montemurro, la commissione con le ragazze a disposizione della Can 5, il Giudice Sportivo Giuffrida, alcuni momenti della sessione di allenamento

Supplemento on-line della rivista "L'Arbitro" (aut. Tribunale di Roma n. 499 del 01/09/1989)

Pagina precedente