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A Sportilia primo giorno del raduno di inizio Stagione della CAN A

Paolo Vilardi - 27/07/2018, 21:21

“Ognuno deve fare del proprio meglio. Questo deve essere l’obiettivo, per garantire la qualità che il calcio da noi si aspetta”. E’ Il messaggio che Il Responsabile della CAN A, Nicola Rizzoli, ha rivolto ad arbitri, assistenti e osservatori nel proprio organico all’apertura di oggi del raduno precampionato di Sportilia, durante la quale ha presentato, insieme ai Componenti Gabriele Gava e Andrea Stefani, il programma di questo stage che si preannuncia come sempre molto intenso, tra lezioni in aula, gruppi di lavoro, test atletici e sedute di allenamento.
Prima dell’apertura ufficiale, in mattinata gli osservatori avevano incontrato il loro responsabile, Gabriele Gava, per disposizioni di carattere tecnico e organizzativo. Durante la riunione era intervenuto il Responsabile del Settore Tecnico dell’AIA, Alfredo Trentalange, per un confronto sul ruolo dei visionatori dei direttori di gara, in particolare sugli strumenti migliori da adottare per il ruolo e la funzione dell’osservatore arbitrale moderno, alla luce delle nuove tecnologie; non secondario il canale di comunicazione da aprire con l’arbitro nello spogliatoio, nel colloquio post gara.
Nel pomeriggio l’apertura ufficiale dello stage, con l’organico della CAN A al completo. Rizzoli ha subito risaltato la figura del compianto Stefano Farina, la cui sala conferenze di Sportilia porta oggi il suo nome, per poi congratularsi ancora una volta con la squadra arbitrale reduce dai Mondiali di Russia: Gianluca Rocchi, Massimiliano Irrati, Paolo Valeri, Daniele Orsato, Elenito Di Liberatore e Mauro Tonolini.
Il designatore della Serie A ha quindi presentato i nuovi immessi.
A seguire ha illustrato il programma di questo raduno precampionato di Sportilia, che si concluderà l’1 agosto. Gli argomenti spazieranno dal VAR al comportamentale, passando dalla Regola 12. Anche quest’anno arbitri e assistenti saranno suddivisi in gruppi di lavoro, che dibatteranno su un particolare argomento, da commentare nei giorni successivi dal responsabile del gruppo.
Prima della conclusione di questa prima parte dello stage Rizzoli ha rivolto ai presenti anche il seguente messaggio: “La condivisione del successo è il ritorno più appagante della vostra carriera”.
Arbitri e assistenti hanno poi svolto il primo allenamento sui due campi della struttura ospitante, sotto la guida dei preparatori atletici del Settore Tecnico, mentre gli osservatori arbitrali si sono intrattenuti con la Commissione per altre disposizioni di carattere tecnico organizzativo.

Supplemento on-line della rivista "L'Arbitro" (aut. Tribunale di Roma n. 499 del 01/09/1989)

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