Associazione Italiana Arbitri

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Un'intensa Stagione di attività associative

Federico Aprea - 29/06/2018, 12:00

Sezione di Lodi
Anche quest’anno la Stagione Sportiva della Sezione AIA di Lodi è stata parecchio intensa sin dalle prime fasi, oltre che dal punto di vista tecnico anche per quanto riguarda l’attività associativa. Dapprima l’organizzazione della prima tappa della RefereeRun 2017/2018, che ha avuto luogo proprio nella nostra città, in un secondo momento con gli appuntamenti del Laser Game, la partita della nostra nazionale Italia – Svezia, i tornei di calcetto e la cena di Natale.
Come ogni anno la fase finale della Stagione è dedicata ai tornei di calcio estivi e dopo la fantastica esperienza dello scorso anno a Paola in Calabria anche quest’anno abbiamo voluto replicare con una trasferta altrettanto particolare.
Venerdì 25 maggio è un giorno speciale per la Sezione di Lodi che si ritrova unita e compatta con 44 dei propri associati e sostenitori alle 4 del mattino per un appuntamento importantissimo: la partecipazione al Torneo del Saraceno, in quel di un per molti ancora sconosciuto paese della Provincia di Messina, Piraino. La Sezione è stata infatti invitata ad essere una delle 12 rappresentative calcistiche e non si è fatta ovviamente mancare l’occasione!
Il viaggio verso Malpensa vola via in una dormita e ci ritroviamo subito sull’aereo per Catania. Dopo qualche vuoto d’aria e un atterraggio definito, dai più timorosi, “poco morbido” siamo in terra sicula. Ci trasferiamo subito a Messina dove assistiamo alla rappresentazione di mezzogiorno dei meccanismi del campanile del Duomo, che puntualmente inizia ed in un quarto d’ora dapprima ruggisce il leone che richiama gli abitanti della città, poi in successione canta il gallo e si animano sia la scena della Madonna della Lettera sia le scene bibliche con la Chiesa di Montalto. Invece i caroselli delle età e quello dei giorni si muovono di continuo così come il calendario perpetuo e il planetario. Al termine entriamo nel cuore del campanile per vedere il complesso meccanismo che regola ogni singolo movimento di tutte le scene e per godere, in cima, della vista sulla città e di quella sullo stretto.
Nel la prima partita del torneo contro Acireale strappiamo un pareggio nei tempi regolamentari, ma poi cediamo la posta in palio ai rigori. La squadra guidata da Capitan Ravera e da Vice Deni incontra subito dopo Catanzaro. Controlliamo bene, ma un contropiede è letale poiché ne nasce un rigore per gli avversari, che puntualmente realizzano, condannandoci alla sconfitta. Il mattino seguente l’avversario è Napoli, uno dei più tosti. Teniamo bene il campo e il neo mister Marchese è contento, ma andiamo sotto con un tap-in da due passi. Per la gioia di tutti un cross di Lerose è preciso per l’inserimento di capitan Ravera che gira in rete e ristabilisce la parità. Arrivati ai rigori la sorte ci punisce ancora ed usciamo sconfitti e con un solo punto.
Ormai manca solo una gara, ed è contro i padroni di casa: Messina. Il copione è simile ai precedenti: controlliamo senza pungere, ma anche senza rischiare. Arriviamo in parità al termine della partita e perdiamo ai rigori per la terza volta, siamo così fuori dalle semifinali della Domenica.
La serata corre veloce e dopo la cena siamo subito in viaggio per andare a visitare il vicino centro di Capo d’Orlando: il gruppo si divide tra chi sceglie una passeggiata sul lungomare e chi si intrufola nel centro storico.
Arriviamo all’ultimo giorno che ci vede purtroppo relegati sugli spalti di Brolo per assistere alla finale del torneo (Nichelino-Nola). La partita è arbitrata del Presidente CRA Sicilia Michele Cavarretta, con una VAR rudimentale e scherzosa (lo schermo di un telefono) dietro il cui monitor sedeva l’ex assistente di Serie A Domenico Ramicone di Tivoli.
In villaggio il Presidente di Messina Massimiliano Lo Giudice premia tutte le squadre presenti e la sezione di Ercolano (con cui abbiamo stretto amicizia a Paola lo scorso anno) ci regala una maglia della loro squadra con la dedica “mio fratello è Lodigiano” scritta sul petto.
Dopo un ultimo, velocissimo, bagno in mare chiudiamo le valigie e partiamo per la nostra ultima tappa: Taormina. Il tempo per godere di questa bellissimo borgo è davvero poco, ma la passeggiata nel centro storico e la visita dell’anfiteatro certamente giustificano la tappa.
Oltre che scrivere del velo di amarezza che c’è in ognuno di noi per il rientro non si può non dedicare questa parte finale ai ringraziamenti, innanzitutto a chi ha organizzato tutto questo: sia la sezione di Messina sia la nostra Anna che da Ottobre ha iniziato a lavorare per realizzare questa trasferta. Inoltre un ringraziamento a tutti i nostri calciatori: sia i giovani che si sono prestati alla causa sia i veterani che guidano, da anni, il gruppo. Infine anche chi, come arbitro, ha diretto in terna diverse partite del torneo.

Nella fotografia principale la Sezione di Lodi al completo. Nelle altre foto: il Presidente e la terna Lodigiana "prestata" al Torneo (da sinistra: Federico Aprea, Emanuele Marchesi, Luca Innocenti, Gabriele Cordini); Dono da parte della sezione di Ercolano; le visite a Taormina e Messina.

Supplemento on-line della rivista "L'Arbitro" (aut. Tribunale di Roma n. 499 del 01/09/1989)

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