Associazione Italiana Arbitri

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Pazienza e speranza: il Premio Bernardi a Federico La Penna

Nicolò Selleri - 05/06/2018, 14:30

Sezione di Bologna
Il Premio Bernardi rappresenta la sera di ogni stagione sportiva, allorquando si tirano le somme, si completano i bilanci, si cominciano ad impostare le valutazioni e le decisioni finali. Appuntamento attesissimo che ha attirato numerosi partecipanti alla tradizionale cerimonia. Più di cinquecento associati presenti hanno gremito la storica casa dei fischietti bolognesi ed hanno potuto così assistere ad un evento che oltre al tradizionale format ormai consolidato, ha visto in apertura uno splendido contributo dell’attore Giorgio Comaschi e della violinista Chiara Capriotti, i quali hanno reso la manifestazione ancora di più unica.

La piacevole introduzione di poesia e musica dal vivo, oltre che un commovente ricordo di Stefano Farina, ha lasciato la parola al Presidente Antonio Aureliano che, nelle vesti di padrone di casa, ha dato un caloroso benvenuto agli ospiti presenti.

È stato il Bernardi della pazienza e della speranza: pazienza nell’affrontare sempre da soli il lavoro tecnico e politico; speranza che la nostra Associazione continui questo percorso di ascesa e di consolidamento avviato da tempo. Temi trattati anche dal Presidente Nazionale Marcello Nicchi nel corso del suo intervento. «Nessuno può minare la nostra credibilità – ha scandito chiaramente Nicchi rivolgendosi ai presenti – la squadra arbitrale, oltre ad essere la più numerosa al Mondiale sarà l’unica componente della Federazione presente in Russia. I risultati dei nostri fischietti sono indiscutibilmente positivi, sia dal punto di vista tecnico che umano: sono arbitri con la “U” maiuscola».

La serata è poi entrata nel vivo la consegna dei premi sezionali, riconoscimenti che il Consiglio Direttivo ha voluto attribuire agli associati che a livello provinciale, regionale e nazionale hanno saputo distinguersi dal punto di vista tecnico ed associativo. Momento particolarmente emozionante è stato quello della consegna del “Premio Speciale” al decano Gastone Roversi. Il “Premio Crimi” (miglior Osservatore della CAN) è andato a Paolo Braccini della sezione di Pisa; il Premio Farnè (miglior Assistente Arbitrale debuttante in Serie A) a Domenico Rocca di Vibo Valentia, mentre l’ambito “Premio Bernardi” a Federico La Penna di Roma 1. I tre premiati non hanno saputo nascondere l’emozione di ricevere questi prestigiosi riconoscimenti, che negli anni sono stati consegnati a fischietti di indiscutibile valore, molti dei quali poi si sono affermati a livello nazionale ed internazionale.

La consegna del Premio a Federico ha rappresentato la degna conclusione di una serata nella quale la pazienza e la speranza hanno rappresentato i valori a cui tutto si è ricondotto. Valori che La Penna conosce bene e che ha fatto propri nel suo bagaglio personale.

Come ormai da tradizione la serata è proseguita presso il Savoia Hotel, in cui associati e ospiti hanno potuto cenare in compagnia e trascorrere le ultime ore della stagione sportiva in spensieratezza in una cornice esclusiva. La cerimonia non poteva che concludersi (letteralmente) col botto: al taglio della torta, infatti, a bordo piscina uno spettacolo pirotecnico ha illuminato la “notte degli arbitri”.

In anteprima: La Penna con Aureliano, Nicchi e Rizzoli. In gallery: la sala piena, gli ospiti, il taglio della torta con i premiati, la premiazione di Roversi; lo spettacolo pirotecnico.

Supplemento on-line della rivista "L'Arbitro" (aut. Tribunale di Roma n. 499 del 01/09/1989)

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