Associazione Italiana Arbitri

100 anni: 1911-2011

Sito web ufficiale dell'Associazione Italiana Arbitri

Una riunione tecnica in "clima mondiale"

01/06/2018, 18:30

Sezione di Torino
Nella serata di venerdì 25 maggio, si è tenuta presso la sala conferenze del G.A.M. di Torino la riunione tecnica plenaria, che ha fatto seguito all’Assemblea Ordinaria.
Relatori della serata due associati torinesi di grandissimo prestigio: Alfredo Trentalange, Responsabile del Settore Tecnico AIA ed istruttore FIFA designato per i prossimi campionati mondiali, e Roberto Rosetti, ad oggi impegnato nello sviluppo del progetto VAR per la FIFA e la Lega di Serie A, anch’egli in partenza nei prossimi giorni per Russia 2018.
Numerosissima la partecipazione degli associati ad entrambi gli eventi, a testimonianza del bel clima di serenità ed unità di intenti che si respira negli ambienti della sezione del capoluogo piemontese.
Dopo i saluti del Presidente sezionale Andrea Mazzaferro e del Presidente del Comitato Regionale Arbitri Luigi Stella, che hanno ricordato a tutti l’importanza del fare sistema e di essere squadra, per accrescere le proprie competenze ed innalzare il proprio livello tecnico, la parola è passata agli autorevoli relatori.
E’ davvero straordinario per una Sezione, pur di considerevoli dimensioni, che due propri associati partecipino al più grande evento calcistico al mondo, rendendosi altresì disponibili a condividere le proprie competenze con i colleghi, contribuendo in tal modo – con gli insegnamenti e con l’esempio concreto – alla loro crescita.
Roberto, con l’ausilio di alcune interessanti slides, ha voluto sottolineare come, anche nell’epoca del VAR, al centro del processo decisionale, vi sia sempre la figura dell’arbitro, che con la sua preparazione atletica, tecnica e con le sue abilità di lettura del match, deve offrire la migliore performance.
La tecnologia rappresenta un supporto, un mezzo per evitare quei “clear and obvious mistakes”, che comprometterebbero la credibilità del team dei direttori di gara e l’esito della partita, un mezzo da utilizzarsi secondo un dettagliato e condiviso protocollo attuativo.
Negli scorsi mesi, sono stati svariati gli stage formativi voluti dalla FIFA, al fine di selezionare le migliori squadre arbitrali e consentire loro di familiarizzare con uno strumento tanto decisivo quanto complesso.
Infatti, ai prossimi campionati mondiali, i VAR e gli AVAR, con l’ausilio dei tecnici operatori, avranno a disposizione le immagini offerte da ben 36 prospettive differenti, al fine di supportare in modo celere ed efficace i colleghi sul campo.
Attraverso le immagini proposte, Roberto ed Alfredo hanno raccontato il percorso di preparazione e di approccio al Mondiale dei direttori di gara, un’avventura iniziata da lungo tempo, attraverso allenamenti specifici, sul campo ed al video, formazione continua e cura di ogni dettaglio.
In chiusura di serata, è stato lasciato spazio alle domande ed alle curiosità dei presenti in sala, che non si sono lasciati sfuggire l’opportunità di farsi raccontare come si viva la vigilia di un Campionato del Mondo, un evento ancora più epocale per la rivoluzione tecnologica che lo andrà a caratterizzare.

Supplemento on-line della rivista "L'Arbitro" (aut. Tribunale di Roma n. 499 del 01/09/1989)

Pagina precedente