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CAI, Gervasoni al Raduno Top Class: “Mollate solo dopo il triplice fischio”

Paolo Vilardi - 19/05/2018, 20:58

“Sempre in allerta durante i 90 minuti, mollate solamente dopo il triplice fischio”. Con questo messaggio il Responsabile Andrea Gervasoni ha concluso questa mattina il raduno Top Class della CAI. Si è trattato dello stage degli arbitri in lizza per il passaggio alla CAN D, che si è svolto sul campo sportivo di Villanova di Guidonia e nell’hotel Duca D’Este di Bagni di Tivoli. Due giorni molto intensi di perfezionamento, con i fischietti d’élite ieri intrattenuti in una serie di riunioni sui vari aspetti dell’arbitraggio e sottoposti ai test atletici e agli innovativi videotest tecnici.
Questa mattina i 65 convocati hanno svolto sul terreno di gioco di Villanova un allenamento defaticante, di recupero dopo le prove atletiche di ieri, a cui è seguita una lezione di tattica, inerente lo spostamento e il posizionamento sui calci piazzati. Con molta accortezza, con il contributo dei Componenti CAI, sono stati trattati i calci di punizione dal limite. Una volta simulate dagli stessi arbitri la barriera e le marcature al centro dell’area di rigore, si è posto l’accento sul punto in cui deve posizionarsi il direttore d gara per avere la visuale più ampia possibile, al fine di vedere eventuali infrazioni dei calciatori, compresi quelli in barriera.
Rientrati nella sala congressi dell’hotel, Andrea Gervasoni ha continuato a dibattere, con il supporto dell’analisi di alcuni video, sulle argomentazioni tecniche, disciplinari e comportamentali, tra cui le modalità di intervento nelle mass confrotation.
Prima della chiusura si è soffermato sulla gestione tecnica della gara, in particolare sulla soglia di punibilità del fallo: “Se fischiare con una certa frequenza vi sta consentendo di dirigere bene la gara insistete a farlo, perché cambiare metro di giudizio potrebbe comportarvi dei problemi. Abbassate la soglia solo se ci sono le condizioni, senza forzature, ovvero se percepite che ciò è tollerato dai calciatori”.
Sono seguiti i saluti finali e il messaggio del Responsabile della CAI a non abbassare mai la guardia in gara, l’insidia potrebbe essere dietro l’angolo, soprattutto in queste gare finali di Play Off / Out, che decidono le sorti delle società.
Il momento più toccante di questo ultimo raduno stagionale è stato ieri, quando, davanti al Vicepresidente dell’AIA Narciso Pisacreta, Andrea Gervasoni ha fatto alzare i Componenti che hanno ultimato il periodo di permanenza nel ruolo, che per le Norme di Funzionamento dell’AIA lasceranno quindi la CAI a fine Stagione: Raffaele Giove, Renato Buda e Nazzareno Ceccarelli. I tre, allineati davanti la platea, hanno ricevuto gli scrosciati applausi dei ragazzi e di tutti i presenti all’evento, in riconoscenza del lavoro svolto con passione, impegno e serietà in questi anni alla Commissione Arbitri Interregionale. Onorati per la passarella hanno ricambiato, senza nascondere un pizzico di commozione.

Supplemento on-line della rivista "L'Arbitro" (aut. Tribunale di Roma n. 499 del 01/09/1989)

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