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Raduno Play off e play out per la CAN PRO

Arturo D’Orsogna - 09/05/2018, 22:08

Nuova location per l’ultimo appuntamento della CAN PRO nella stagione sportiva 2017/2018.
Arbitri ed assistenti si sono ritrovati presso l’Hotel Mediterraneo di Riccione, per una due giorni di lavoro in vista della fase finale dei Play off / out.
La sede sul lungomare della città adriatica è stata scelta dalla Commissione guidata da Danilo Giannoccaro, dopo che la CAN BS, negli ultimi anni, ne ha fatto il proprio quartier generale per i raduni precampionato, e dopo che anche altre Commissioni nazionali vi hanno organizzato degli stage, ultima in ordine di tempo la CAN 5, con il Raduno Top Class.
Convocati 53 arbitri e 60 assistenti che, giunti a Riccione, subito si sono recati presso il Centro Sportivo Comunale “Italo Nicoletti”, per l’effettuazione dei test atletici di verifica. Sotto la guida del Responsabile atletico Gilberto Rocchetti, coadiuvato dai preparatori atletici Antonio di Musciano e Raffaele Losito, hanno sostenuto le prove prima gli assistenti, con l’Agility test e i 5 x 30. Poi gli arbitri, con i 40 metri e lo yo – yo test. Presente sul posto lo staff medico composto da Antonella Maglietta e dalle fisioterapiste Maria Teresa Maggiore e Patrizia Passini.
I risultati ottenuti hanno soddisfatto in pieno il Responsabile della CAN PRO e i suoi Componenti, Maurizio Ciampi, Paolo Calcagno e Renato Faverani.
Successivamente il drappello di arbitri e assistenti si è recato in aula, dove Danilo Giannoccaro ha aperto ufficialmente il raduno Play off/out 2017/2018, presentando tutte le parti presenti, oltre che il Componente del Settore Tecnico Gianluca Baciga e la Segreteria composta da Ciuffa, Ravaglioli, Antonaglia e Fiore, fondamentale a tutti i raduni.
«Ricordate le parole con le quali si è concluso l’ultimo raduno? Siate una squadra, e lo siete stati, ma ora in questa delicatissima fase finale siatelo ancora di più perché sarete in quattro in campo e non più in tre». Queste le parole di apertura di Giannoccaro, il quale ha voluto ribadire il concetto di squadra arbitrale, fondamentale per il raggiungimento di risultati positivi.
I lavori poi sono proseguiti con la visione dei filmati degli episodi delle ultime cinque giornate di campionato per analizzare le situazioni più rilevanti registratesi.
Subito dopo cena le ultime fasi dei lavori, con l’effettuazione dei quiz sul regolamento, a cura del Settore Tecnico. Di seguito, vista la lunga ed impegnativa giornata, la Commissione ha concesso la serata libera ai ragazzi per la visione della finale di Coppa Italia, dando appuntamento al mattino.

Supplemento on-line della rivista "L'Arbitro" (aut. Tribunale di Roma n. 499 del 01/09/1989)

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