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Per gli osservatori un raduno in stile "CAI" con Maurizio Viazzi

Davide Maccagno - 05/04/2018, 09:00

CRA Liguria
In occasione del consueto incontro tecnico formativo mensile che il Comitato Regionale Liguria organizzato per arbitri ed assistenti, Sabato 24 Marzo si è tenuto un focus particolare sulla figura dell’osservatore con il Componente della CAI Maurizio Viazzi.
Nell'incontro con gli osservatori del CRA Liguria si è sperimentata una metodologia che è stata testata nel corso del raduno CAI di Tivoli. In sostanza una partita è stata destrutturata in 50 episodi raccolti in altrettante clip-video, tra i quali vi erano situazioni importanti ai fini della valutazione, altre meno interessanti ed altre ancora di nessuna importanza. Gli osservatori hanno dovuto annotare ciascuna situazione attribuendogli un grado di importanza differente in base alla propria sensibilità.
“Abbiamo voluto – dice Viazzi – riprodurre l’attività che ciascun osservatore svolge durante il proprio incarico, che è quella di valutare e catalogare gli episodi che si susseguono durante la gara, sollecitando solo la capacità selettiva e svincolando l'intero lavoro dalla votazione finale. Costruendo una personale scaletta delle situazioni valutate, ciascun osservatore si è potuto strutturare una propria idea della prestazione osservata, che abbiamo messo a confronto nel lavoro di gruppo che è seguito. Il confronto ha permesso la comparazione tra esperienze, sensibilità ed attitudini differenti, che hanno dovuto trovare una sintesi unitaria attraverso un portavoce che ha affrontato un colloquio con me nell’insolita veste di arbitro-osservato.
Sono molto grato a Fabio Vicinanza ed al CRA Liguria che ha voluto questo incontro. La crescita attraverso il confronto che ciascun osservatore ha potuto sperimentare è stata molto importante.
Volevamo trovare un metodo per allenare uno degli elementi qualificanti dell’attività dell’osservatore, ovvero la capacità di elaborare un colloquio che fosse in grado di analizzare la prestazione arbitrale, sulla base di una corretta interpretazione degli episodi: abbiamo voluto offrire al nostro gruppo di osservatori uno strumento, uno spunto di riflessione sulla capacità di individuazione e di analisi dei fatti che maggiormente devono catturare l’interesse, una metodologia a supporto del personale metodo di osservazione.
Il lavoro ha permesso il confronto tra metodologie ed approcci anche molto differenti, ma nella sintesi che ne è seguita si è potuto verificare che se si riesce a costituire un razionale canovaccio di argomenti da trattare, il colloquio risulterà più efficace e la conseguenza sarà anche una più coerente relazione.”

Nelle fotografie il relatore Maurizio Viazzi insieme agli osservatori regionali ed i lavori del gruppo arbitri ed assistenti arbitrali del CRA Liguria, prima in aula e poi sul terreno di giuoco.

Supplemento on-line della rivista "L'Arbitro" (aut. Tribunale di Roma n. 499 del 01/09/1989)

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