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In Veneto il primo miniraduno CAI. Andrea Gervasoni: "Siate sempre sul pezzo"

Filippo Faggian - 10/03/2018, 18:32

Non solo pura tecnica, ma anche cura dei dettagli, della preparazione fisico - atletica e degli aspetti comportamentali al primo dei tre mini-raduni organizzati dalla CAI nel periodo più intenso per i campionati. «D’ora in poi tutte le gare saranno decisive – ha esordito Andrea Gervasoni, Responsabile della Commissione Interregionale, analizzando i risultati sin qui raggiunti – Vi viene richiesta un’attenzione ancor più maniacale e una gestione della gara di alto livello in queste fondamentali ultime giornate».
Così sono stati accolti i quasi 130 tra arbitri ed osservatori presenti sabato 10 marzo 2018 a Castelnuovo del Garda, provincia di Varese. Il primo concentramento, organizzato con la collaborazione del CRA Veneto ed in particolare della Sezione di Verona, ha visto coinvolti i fischietti provenienti da Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lombardia, Piemonte, Sicilia (prima parte), Trentino, Valle D’Aosta e Veneto; una giornata intensa che ha saputo fornire chiavi importanti circa i temi più “caldi” alle porte del rush finale della Stagione. Approfonditi anche quesiti regolamentari e svolti i quiz tecnici con il Componente del Settore Tecnico Gianluca Baciga, che ha detto: «Lo studio costante del Regolamento è imprescindibile».
Fondamentale la collaborazione dei Componenti della CAI presenti: Renato Buda, Gianluca Cariolato, Nazzareno Ceccarelli, Gustavo Malascorta, Andrea Marzaloni e Maurizio Viazzi. Tanti gli spunti tecnici proposti da Andrea Gervasoni: «E’ importante che l’arbitro, nel corso della gara, si proietti nel futuro per arrivare preparato all’evento», ha detto il Responsabile della CAI analizzando svariati episodi ricavati da gare disputate nei primi mesi dei campionati, tra cui tematiche riguardanti la collaborazione con gli assistenti, la cura dell’equipaggiamento e la gestione disciplinare dei leader delle squadre. Fondamentale la concentrazione sul terreno di gioco: «Dovete essere lucidi e consapevoli della vostra preparazione», ha ribadito Andrea Gervasoni, tracciando un bilancio di quanto visto sin d’ora sui terreni di gioco della penisola.
Alla base di una prestazione arbitrale di livello è importante garantire una tenuta fisica ottimale. Nel corso della giornata sono stati infatti approfonditi con cura tutti gli aspetti ad essa collegati, come spostamento e posizionamento. L’appuntamento con le verifiche atletiche è previsto per gli ultimi giorni del mese di marzo, in cui gli arbitri saranno chiamati, suddivisi per area geografica, a superare brillantemente le prove atletiche.
Ad impreziosire la giornata di lavori anche il Componente del Comitato Nazionale Giancarlo Perinello, che ha rappresentato la vicinanza dei vertici dirigenziali agli arbitri interregionali: «Anche se al primo gradino del vostro percorso nazionale, siete una élite dell’arbitraggio italiano». Perinello ha anche sottolineato la bellezza di fare parte di un movimento sportivo in cui contano i risultati: «Il campo determina e determinerà i vostri successi; siete voi gli artefici della qualità tecnica delle vostre direzioni di gara», ha detto il Componente Nazionale.

Supplemento on-line della rivista "L'Arbitro" (aut. Tribunale di Roma n. 499 del 01/09/1989)

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