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Al raduno della CAN PRO la cerimonia di consegna del Premio Luca Colosimo

Federico Marchi - 22/02/2018, 20:00

E’ stata la consegna del Premio intitolato a Luca Colosimo, arbitro tragicamente scomparso nel 2015 di ritorno da una partita di Lega Pro, il momento centrale del raduno degli arbitri CAN PRO a Coverciano. Un riconoscimento assegnato al direttore di gara neo promosso in CAN B che nella precedente Stagione Sportiva si è maggiormente distinto. A riceverlo è stato Antonio Giua della Sezione di Olbia, che proprio sabato prossimo esordirà in Serie A.
“Questa è una giornata importante alla quale teniamo tantissimo, ma allo stesso tempo rappresenta un momento di tristezza e di ricordo – ha detto il Presidente dell’AIA Marcello Nicchi - Una tragedia che ci fa ancora rabbrividire. Da ogni momento triste bisogna però cercare di fare virtù per vivere momenti belli. Il premio assegnato ad Antonio Giua è più che meritato, non a caso sabato esordirà in Serie A riportando la Sardegna nel massimo Campionato professionistico. Onore quindi a Luca Colosimo e onore a chi ha ricevuto il premio a lui dedicato”.
“Luca è sempre con noi – ha detto il Responsabile della CAN PRO Danilo Giannoccaro - Desidero ringraziare la Lega Pro, presente in questa giornata con i suoi massimi rappresentanti, che si è sempre mostrata vicina alla CAN PRO”. Alla cerimonia ha infatti partecipato il Presidente della Lega Pro Gabriele Gravina, accompagnato dal Segretario Generale Francesco Ghirelli e dal Vice Segretario Emanuele Paolucci.
“La componente arbitrale rappresenta un’eccellenza del calcio italiano, merita rispetto e deve essere valorizzata – ha detto Gravina - Qui si effettua una formazione che genera qualità immediata, come testimonia l’esordio in Serie A di arbitri che fino a pochi mesi fa calcavano i campi della Lega Pro. Desidero ringraziare il Presidente Marcello Nicchi per tutta la struttura che ha costruito, Danilo Giannoccaro e la Commissione per il lavoro che stanno svolgendo, e il gruppo degli arbitri per quello che dedicano al mondo del calcio. Qui c’è un bell’ambiente che dobbiamo trasmettere all’intero mondo del calcio”. Il Presidente Gravina ha quindi consegnato un riconoscimento a Marcello Nicchi idealmente destinato a tutti gli arbitri.
“Oggi il calcio si tiene in piedi grazie agli arbitri – ha affermato il Presidente Nicchi - L’AIA sta pensando già al domani, perché bisogna sempre programmare per il futuro. Il nostro è un ambiente dove ognuno ha la possibilità di togliersi soddisfazioni e trovare collocazione in molteplici ruoli. L’augurio agli arbitri della CAN PRO è quello di proseguire il Campionato con la stessa concentrazione e capacità dimostrata fino ad oggi. Al responsabile Giannoccaro ed alla Commissione dico solo di andare avanti così”.
A prendere la parola in chiusura di cerimonia è stato il premiato, accompagnato per l’occasione dal suo Presidente di Sezione Serafino Ruoni, con un misto di emozione e commozione. “Questo è un Premio che non avrei mai voluto vincere, perché è ancora viva in ognuno di noi la tragedia che è accaduta – ha detto Antonio Giua - Cercherò di onorare questo rinascimento già da sabato. Grazie a tutti coloro che in questi anni mi sono stati vicini”.
Nei due precedenti edizioni il Premio Colosimo era stato assegnato a Marco Serra di Torino e Marco Piccinini di Forlì.
Il raduno, iniziato già nella giornata di mercoledì, è quindi proseguito nel pomeriggio con le riunioni tecniche in aula, durante le quali sono stati proiettati i video delle ultime giornate di Campionato. Ad analizzarle, insieme a Giannoccaro, sono stati i Componenti della Commissione Maurizio Ciampi, Renato Faverani e Paolo Calcagno. Insieme agli arbitri sono così state esaminate tecnicamente e disciplinarmente le varie situazioni di giuoco. Una modalità che rappresenta uno dei capisaldi della continua formazione arbitrale, alla quale partecipa costantemente l’intero organico della CAN PRO, assistenti ed osservatori compresi. "Ci stiamo avvicinando alla fase cruciale del Campionato - ha detto Giannoccaro - Le gare sono sempre più equilibrate e difficili, mai scontate, bisogna quindi continuare in questa direzione con la concentrazione fino a qui dimostrata".
Non sono mancati i tradizionali quiz, somministrati da Alessandra Agosto, componente del Modulo Perfezionamento e Valutazione del Settore Tecnico.
In mattinata intanto si erano svolti i test atletici coordinati da Gilberto Rocchetti, Giuseppe Garavaglia e Andrea Zoppi del Modulo di Preparazione Atletica. Per l’occasione i 75 arbitri presenti, suddivisi a seconda dell’impiego del weekend, hanno effettuato una variante dello yo-yo test, specifica del modello prestativo di gara dell’arbitro di calcio. Presenti al campo anche la dottoressa Antonella Maglietta del Modulo Bio Medico ed i fisioterapisti Patrizia Passini ed Alessio Rossi, che in precedenza avevano provveduto al controllo del peso.
Il raduno, curato nella logistica dalla segreteria della CAN PRO presente a Coverciano con Enrico Ciuffa e Marco Ravaglioli, si concluderà domani con un allenamento collettivo e le ultime riunioni tecniche.

Nella fotografia principale la consegna del Premio Colosimo. Nelle foto in gallery: Il tavolo (da sinistra) Giannoccaro, Nicchi, Gravina; La consegna del riconoscimento al Presidente Nicchi; l'Aula Magna; Giannoccaro in riunione tecnica; I test atletici.

Supplemento on-line della rivista "L'Arbitro" (aut. Tribunale di Roma n. 499 del 01/09/1989)

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