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Trentalange: "Trasformare i problemi in risorse"

Federico Marchi - 04/02/2018, 19:30

“Aprite canali di comunicazione e condividete questa esperienza”. Così il Responsabile del Settore Tecnico Alfredo Trentalange ha chiuso la due giorni di raduno Talent Women Referee. Un incontro svolto a Coverciano che ha visto la partecipazione di 40 ragazze provenienti da tutte le regioni italiane. “Tutte giovani con età media inferiore ai 23 anni – ha specificato Trentalange – Tra di loro erano presenti arbitri in forza sia agli organici tecnici regionali sia a quelli sezionali, selezionati in base ai migliori risultati ottenuti nei test atletici sostenuti nella prima parte di Stagione Sportiva. L’obiettivo è stato quello di fornire tutti gli strumenti formativi, tecnici ed atletici, per contribuire alla loro crescita arbitrale. In questo raduno abbiamo voluto provare ad alzare l'asticella. A colpire positivamente, tra i lavori effettuati in aula, è stata la risposta all’analisi di filmati che ha evidenziato una buona preparazione tecnica e propensione all’approfondimento”.
Il programma delle due giornate, curato dal Coordinatore Marcello Marcato, ha infatti previsto numerose riunioni in aula, con l’esame di video tecnici, e sessioni atletiche sia in palestra sia sul terreno di giuoco.
Dopo gli arbitri internazionali Luca Banti e Daniele Doveri, ospiti il sabato pomeriggio, nella giornata finale è intervenuto il Componente della CAI Tiziano Reni. “Alla CAI abbiamo alcune ragazze che, negli scorsi anni, hanno partecipato a questo stesso raduno – ha detto – Un aspetto che dovrebbe farvi capire l’importanza di essere qui e di aver incontrato questo Settore Tecnico. Oggi il movimento femminile non è staccato da quello maschile. Voi siete arbitri, non donne, se partite da questa grande convinzione allora gli obiettivi potranno avvicinarsi”.
In aula, dopo un ricordo di Stefano Farina attraverso la proiezione di una sua speciale intervista, si è poi svolta la correzione dei video test precedentemente affrontati. A coinvolgere le ragazze presenti, secondo un principio di massima partecipazione e confronto, sono stati il Viceresponsabile (centro) del Settore Tecnico Duccio Baglioni ed il Responsabile del Modulo Perfezionamento e Valutazione Tecnica Enzo Meli. Ogni situazione di giuoco, con un costruttivo dibattito, è stata esaminata a livello tecnico e disciplinare. Un contributo è giunto anche dall'arbitro internazionale di calcio femminile Carina Vitulano, che ha portato alle giovani colleghe la propria esperienza, in particolare concentrando l'attenzione sulla prevenzione e su alcune situazioni potenzialmente delicate che si possono verificare durante una partita.
In mattinata, dopo la misurazione di peso e altezza per il calcolo del BMI, era stato effettuato presso uno dei campi di Coverciano lo Yo Yo Test sotto la supervisione del Viceresponsabile (sud) del Settore Tecnico Francesco Milardi e di Gilberto Rocchetti del Modulo di Preparazione Atletica, che in seguito ne ha illustrato i risultati. In aula si sono poi registrati anche gli interventi della dottoressa Antonella Maglietta del Modulo Bio Medico e della fisioterapista Patrizia Passini, incentrati sulla cultura degli alibi e sull'essere donna.
In chiusura, dopo aver raccolto le considerazioni sul raduno e sulle attività svolte, è stato proiettato un video emozionale che ha ripercorso i momenti salienti della due giorni.

Supplemento on-line della rivista "L'Arbitro" (aut. Tribunale di Roma n. 499 del 01/09/1989)

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