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Danilo Giannoccaro: "La macchina della CAN PRO non uscirà mai di strada"

Arturo D'Orsogna - 13/01/2018, 20:00

Una lunga ed accurata analisi dei filmati delle prime tre giornate di ritorno ha caratterizzato l’ultima mattinata di lavori tenuti dalla Commissione con arbitri ed assistenti al raduno della CAN PRO.
Un lavoro volto alla cura del dettaglio, e nello specifico, al rapporto che vi deve essere in campo tra arbitri ed assistenti; sono state analizzate tutte le casistiche registrate nel corso delle gare, riguardanti appunto la collaborazione, con particolar attenzione alle condotte violente a gioco in svolgimento con palla lontana rilevate dagli assistenti e quelle riguardanti i fuorigioco, facendo la distinzione tra giocate, deviazioni o save.
“Bisogna che curiate ogni piccolo dettaglio, anche quello più insignificante, perché ciò è sintomo di concentrazione…. se non siete concentrati prima di una gara rischiate di commettere degli errori”. Con queste parole il Responsabile della CAN PRO Danilo Giannoccaro, rivolgendosi nello specifico agli arbitri, ha voluto focalizzare l’attenzione della platea su situazioni che apparentemente nel corso di una gara sembrano scontate, ma in realtà fanno la differenza, “siete tutti bravi e preparati ad arbitrare ed il livello è alto ma il dettaglio fa la differenza”.
Dopo una breve pausa i lavori sono proseguiti in aula con la visionatura di ulteriori filmati.
Prima della chiusura del raduno il gruppo della CAN PRO ha ricevuto una nuova visita del Responsabile del Settore Tecnico Alfredo Trentalange e di Vincenzo Meli e Danilo Filacchione (Responsabili rispettivamente dei Moduli Perfezionamento/Valutazione e Regolamento), i quali, unitamente alla Commissione capeggiata da Giannoccaro, hanno consegnato i badge di Assistenti Internazionali 2018 alle riconfermate Lucia Abruzzese e Veronica Vettorel, alla neo nominata Veronica Martinelli e simbolicamente alla riconfermata Francesca Di Monte assente perché impegnata in una gara di Primavera. In tale occasione Trentalange ha ricordato: “Sfruttate questi momenti di aggregazione perché condividendo potete arricchire le vostre conoscenze. Solo la condivisione vi porta alla crescita tecnica arbitrale e tutto ciò che apprenderete nel corso dei raduni, riportatelo nelle Sezioni per la crescita collettiva dei giovani arbitri”.
A chiusura del raduno Giannoccaro, Calcagno, Ciampi e Faverani hanno ringraziato i ragazzi per i tre giorno di lavoro e sul punto il Responsabile ha affermato: “La strada per raggiungere la fine del Campionato è ancora lunga ma siamo sicuri che arriverete fino in fondo senza problemi… È naturale che ci saranno delle curve lungo il percorso ma allo stesso tempo noi della Commissione sappiamo che la macchina della CAN PRO non uscirà mai di strada”.
Un ringraziamento infine è stato indirizzato a tutte le componenti che hanno collaborato alla perfetta riuscita del raduno, in particolar modo è stato rivolto alla Segreteria della CAN PRO composta da Enrico Ciuffa, Giuseppe Antonaglia, Francesco Fiore e Marco Ravaglioli per il lavoro di organizzazione di un evento dai numeri straordinari.

Supplemento on-line della rivista "L'Arbitro" (aut. Tribunale di Roma n. 499 del 01/09/1989)

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