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Raduno CAN 5 “Top Class”, test atletici e match analysis sulle condotte antisportive

Lorenzo De Robertis - 15/12/2017, 21:27

La prima giornata di raduno, conclusasi a tarda serata con un interessantissimo “focus” circa le diverse tattiche adottate dalle squadre nelle varie riprese di gioco, nelle situazioni di “palle inattive” e diverse disposizioni delle difese e quindi sui calciatori da attenzionare - tutte circostanze che possono aiutare gli arbitri nella individuazione di eventi fallosi - non sembra abbia lasciato delle scorie negli arbitri “Top Class” della CAN 5.
Nella presentazione del raduno di ieri il Responsabile Angelo Montesardi aveva tracciato le “strade maestre” di questo stage riservato all’élite degli arbitri del futsal nazionale, sintetizzandole in tre semplici concetti: sapienza, sudore, sorriso.
All’inizio della giornata odierna, la seconda, è arrivato il tempo del sudore. Di prima mattina, sempre assistiti dai colleghi arbitri della Federazione Sanmarinese, con il supporto del team dei preparatori atletici AIA, i ragazzi hanno sostenuto i prescritti test atletici. Prove come sempre un po’ “temute”, ma brillantemente superate dai ragazzi e dalle ragazze “Top Class”.
Alla ripresa dei lavori d’aula, prima e dopo la pausa pranzo, è proseguito il lavoro di puntualizzazione delle varie situazioni di gioco.
Montesardi ha condotto i lavori con l’ausilio di numerosi episodi video che hanno interessato e coinvolto i singoli direttori di gara in un proficuo confronto, tendendo sempre a ricercare una sempre maggiore uniformità valutativa, con particolare riferimento alla condotta gravemente sleale e alla rilevazione delle simulazioni. A tal fine sono state illustrate le statistiche in relazione alla scorsa Stagione Sportiva, da cui è emerso una maggiore attenzione nella punibilità di queste condotte antisportive, a dimostrazione che sono state recepite le direttive date nel corso del raduno precampionato mirate alla repressione di quei comportamenti dei calciatori contrari ai principi sportivi.
Nel corso del pomeriggio, Alessandro Maggiore, Componente del Settore Tecnico dell’AIA, ha sottoposto i ragazzi alle consuete verifiche regolamentari.

Nella foto di copertina un momento dei test atletici con in primo piano l’arbitro internazionale Chiara Perona, il Responsabile Montesardi intervistato dalla televisione di Stato di San Marino, altri momenti dei test atletici, i test tecnici, un momento dei lavori in aula

Supplemento on-line della rivista "L'Arbitro" (aut. Tribunale di Roma n. 499 del 01/09/1989)

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