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Longo: «Una rivoluzione culturale dell’arbitraggio»

Paolo Vilardi - 07/12/2017, 09:00

CRA Calabria
«Per tutti gli arbitri la formazione tecnica “continua” avviene in Sezione, anche per i nazionali. I raduni organizzati dagli organi tecnici di competenza sono, naturalmente, importanti momenti di perfezionamento e verifica, ma direttori di gara e assistenti arbitrali si costruiscono nelle Sezioni, allocate nel luogo dove si allenano, dove si confrontano, dove vivono».
E’ quanto ha evidenziato il Presidente del Comitato Regionale della Calabria, Franco Longo, nel suo tour per gli 11 presidi arbitrali della regione, ai quali ha spulciato una serie di dati relativi ad uno studio sulle prestazioni arbitrali e ha illustrato l’innovativa scheda auto valutativa degli arbitri di Eccellenza, nonché l’iniziativa dei poli di allenamento in rete.
Longo è stato ospite della Sezione di Cosenza il 9 ottobre, per poi essere a Catanzaro il 16 ottobre. E’ stato quindi a Crotone il 18 novembre, a Locri l’1 dicembre e a Paola il 4 dicembre. Farà visita alla Sezione di Lamezia Terme il 14 dicembre e sarà a Reggio Calabria il 21 dicembre. Riprenderà il tour con l’anno nuovo, per cui sta programmando le visite alle Sezioni di Vibo Valentia, Soverato, Rossano e Taurianova.
Unanime il suo messaggio agli associati calabresi: «Dobbiamo continuare la rivoluzione culturale nell’arbitraggio, cercando di essere professionali nella quotidianità, ovvero nei comportamenti e preparati al meglio sotto l’aspetto tecnico e atletico». Ha quindi risaltato l’importanza della Sezioni e dei poli di allenamento per gli arbitri, che ha esortato a frequentare perché si tratta «di vere e proprio palestre di vita, oltre che luoghi di fondamentale importanza per la preparazione atletica e tecnica».
Il Presidente del CRA Calabria ha proseguito illustrando l’attività tecnica che sta svolgendo il Comitato sotto la sua gestione, avviata dal suo predecessore Stefano Archinà, oggi Componente Nazionale: «Ogni mese i nostri arbitri sono chiamati a raduno – ha detto Longo - durante il quale sono sottoposti ai test atletici; insieme esaminiamo poi una serie di video di gare da loro dirette. Ciò li coinvolge maggiormente e li rende più attenti in questo momento molto importante di perfezionamento tecnico. Sempre per questi stage stiamo cercando di interessare sempre più frequentemente il Settore Tecnico, i quali Componenti, con la professionalità che gli compete, ci stanno fornendo un supporto rilevante».
Il Presidente regionale ha altresì illustrato la scheda auto valutativa che sono chiamati a compilare gli arbitri di Eccellenza per ogni partita diretta, innovazione di cui ha la paternità: «Questa autoanalisi serve a stimolare la capacità di lettura della gara, un’autocritica molto costruttiva e formativa». Ha poi mostrato i grafici, per ogni singolo direttore di gara, dei provvedimenti disciplinari assunti, nell’ambito di uno studio capillare realizzato insieme ai suoi collaboratori; motivazione e minuto hanno offerto spunti didattici molto interessanti, soprattutto sulla prevenzione disciplinare.
Ultima iniziativa del CRA che il Presidente ha presentato alle Sezioni, i poli di allenamento in rete: al Referente atletico regionale gli 11 Referenti sezionali trasmettono le presenze degli arbitri e assistenti di Eccellenza, Promozione e Prima Categoria, nonché dei direttori di gara del Calcio a 5 regionale, registrate ai poli di allenamento sezionali. Il lavoro degli 11 preparatori, qui sta l’eccezionalità, prosegue nel monitoraggio di quegli associati che per motivi di studio o lavoro, nonché per impedimenti logistici, non possono frequentare con costanza i poli. «Questi hanno così l’opportunità di allenarsi ovunque e ad orari compatibili con i propri impegni – ha chiosato Longo - ma dovranno rendicontare e concordare col responsabile del polo i carichi di lavoro svolti. Importanti altri due aspetti: il sistema GPS, utilizzato al CRA Calabria oramai da diversi anni, che accerta se effettivamente questi ragazzi svolgono la seduta atletica; la possibilità per gli stessi di essere guidati, monitorati e registrati anche a un polo sezionale che non è quello di appartenenza, magari più vicino alla sede di studio o di lavoro».

In alto il Presidente del CRA Calabria Franco Longo. In gallery le sue visite alle Sezioni (Cosenza, 9 ottobre; Catanzaro, 16 ottobre; Crotone, 18 novembre; Locri, 1 dicembre; Paola, 4 dicembre)

Supplemento on-line della rivista "L'Arbitro" (aut. Tribunale di Roma n. 499 del 01/09/1989)

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