Associazione Italiana Arbitri

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Maurizio Mariani: "Parte tutto dalla Sezione"

Alda Hoxha - 05/12/2017, 08:00

Sezione di Novi Ligure
Persona disponibilissima, oltre alla classica serata che caratterizza ogni Riunione Tecnica, si è reso disponibile per una seduta di allenamento presso l’impianto Geirino di Ovada, trascorrendo con entusiasmo un pomeriggio intero con tutti gli associati della Sezione.
Alle ore 21 è iniziata la riunione, di alto valore tecnico e associativo, con presenti tanti graditissimi ospiti tra cui l’assessore allo sport Stefano Gabriele, in rappresentanza del Comitato Regionale Liguria il Componente Marco Ivaldi, il Presidente della Sezione di Chiavari Piero Garilli accompagnato dagli associati Matteo Gavazza assistente alla CAN D e dagli arbitri regionali Tassano e Di Maria. Uno speciale ringraziamento va a Giorgio Schenone assistente alla CAN A della Sezione AIA di Genova per essersi messo a disposizione come supporto logistico.
Dopo un video di presentazione e il saluto del Presidente Massimiliano Fortunato, Maurizio ha ringraziato la Sezione novese per il caloroso benvenuto offertogli nella suggestiva sala del Museo dei Campionissimi. L'ospite ha subito voluto dire ai fischietti novesi che il suo compito non è quello di insegnare ma di trasmettere qualcosa di importante “Il mio ruolo qui stasera è essere un arbitro, un arbitro che tiene una riunione e parla di ciò che noi amiamo, l’arbitraggio”. Da queste parole emergono subito una passione innata per questa attività e l’impegno, il sacrificio, la determinazione che ha dedicato ad essa, componenti fondamentali che lo hanno accompagnato in questa scalata sino a raggiungere i massimi livelli nazionali.
Il primo argomento trattato da Maurizio è stato la frequentazione della Sezione e la vita associativa, ha voluto far capire ai giovani presenti in sala il ruolo importantissimo che ricopre questo luogo, è la casa di ogni arbitro nella quale ogni associato può crescere, maturare, confrontarsi e allo stesso divertirsi, “Io sono un uomo di Sezione e questo vuol dire che la frequento ancora. So da dove vengo perché noi iniziamo in Sezione, cresciamo in Sezione e quando è finito il momento top di un arbitro di qualsiasi categoria, torniamo in Sezione. La Sezione va vissuta, va frequentata perché è da li che parte tutto ed è da li che si cresce.”
L’ospite attraverso delle parole chiave come fame, fortuna, determinazione, squadra ma soprattutto coraggio, ha voluto elencare le caratteristiche che dovrebbero contraddistinguere ogni arbitro.
Nella parte finale sono stati analizzati diversi video riguardanti l'argomento della coerenza disciplinare e tecnica all'interno di una gara. Attraverso gli errori da lui stesso commessi, ha aiutato a capire e soprattutto a come prevenire questi errori perché "non dobbiamo avere paura che un episodio accada... ma essere pronti ad affrontarlo!" Sempre presente è il ricordo del collega scomparso prematuramente Stefano Farina, definito da Maurizio come “il padre dell’arbitraggio, il mio mentor”.
Il Presidente Massimiliano Fortunato ha voluto ringraziare Maurizio con queste parole: “Non capita tutti i giorni di avere un arbitro di Serie A, ma soprattutto di avere una persona squisita come te. Il giorno in cui ho preso contatto con Maurizio telefonicamente ho avuto subito il sentore di avere a che fare con una persona umile, uno di noi! Ti dobbiamo un grazie di cuore per tutto quello che hai fatto, per la tua disponibilità, è stata una giornata importante, io personalmente mi sento più arricchito”.

Supplemento on-line della rivista "L'Arbitro" (aut. Tribunale di Roma n. 499 del 01/09/1989)

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