Associazione Italiana Arbitri

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Allenamento e riunione con Gianluca Manganiello

Alessandro Curcio - 05/12/2017, 09:00

Sez. di Sesto San Giovanni
L’arbitro della CAN A Gianluca Manganiello, associato appartenente alla sezione di Pinerolo, è stato graditissimo ospite della Sezione di Sesto San Giovanni. Più di 30 associati erano già presenti alle ore 17, presso il campo del centro sportivo “D. Crippa” a Cinisello Balsamo, pronti per effettuare una sessione d’allenamento sul terreno do giuoco coordinati dall’illustre collega.
Gianluca, da subito, ha impressionato tutti per la sua lungimiranza e disponibilità, emersa in modo palese come se conoscesse da sempre la Sezione di Sesto San Giovanni facendosi percepire come una persona di casa. Molto preziosi sono stati i suoi consigli sulle metodologie di allenamento e sulla preparazione fisica in vista di una partita.
La serata è proseguita con la cena nei locali del centro sportivo, man mano riempitisi di tanti associati che non potevano rinunciare ad un appuntamento di tale importanza.
Alla cena è seguita la lezione tecnica preceduta dalla presentazione dell’incontro e dell'ospite effettuata dal Presidente Giuseppe Esposito attraverso l’ausilio di un filmato che è stato proiettato a corredo della carriera del direttore di gara; immagini e momenti che hanno ripercorso le tappe della carriera di Manganiello sino all'ascesa ai massimi livelli nazionali.
Successivamente la parola è passata a Gianluca che, traendo spunto da alcune situazioni inerenti la verifica circa l’impraticabilità del terreno di giuoco che la domenica precedente avevano coinvolto diversi giovani arbitri sestesi riferite ed illustrate dal Presidente, ha esordito facendo luce in maniera molto significativa dapprima sul concetto e poi sulle procedure da mettere in pratica. A seguire la lezione si è focalizzata sull’importanza della costruzione della prestazione di gara, alla cui base vi è la ricerca del metodo.
Ha elencato elementi considerati centrali per entrare nel vivo di una partita dal punto di vista dell’arbitraggio tra i quali ha menzionato l’importanza fondamentale che rivestono i primi dieci minuti della direzione, nei quali si inizia a costruire la propria immagine.
La necessità di apparire da subito concentrati è elemento che fa la differenza in questa fase dopo la quale si raccolgono i primi risultati attraverso un’applicazione ed un’attenzione nella lettura degli eventi che garantiscono anche il doveroso livello di accettazione pur al cospetto, talvolta, di decisioni difficili da assumere.
Importanti poi sono la lettura dei casi limite e dei giocatori considerati “difficili”, la gestione di eventuali proteste, l’approccio alle mass confrontation e l’impiego del richiamo, da sostituire anche a precoci ed inutili sanzioni disciplinari.
Il giudice di gara ha spiegato che la prestazione di un arbitro e la sua reputazione si costruiscono ad ogni azione di giuoco, partita dopo partita. Ha inoltre enfatizzato la “voglia di andare a vedere”, cioè di cogliere tutti quegli aspetti che non bisogna dare per scontati, come ad esempio spinte e piccole scorrettezze.
Gianluca nel corso della lezione tecnica ha catalizzato l’attenzione del numeroso parterre relazionato in modo chiaro e semplice ma al tempo stesso incisivo, coinvolgente e divertente utilizzando anche alcuni filmati relativi a gare da lui dirette.
Al termine della serata il Presidente Esposito lo ha omaggiato con una targa a ricordo del bel pomeriggio e della interessante serata trascorsa insieme.

Supplemento on-line della rivista "L'Arbitro" (aut. Tribunale di Roma n. 499 del 01/09/1989)

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