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Analisi della prestazione arbitrale con Roca della CAI

Pierpaolo Le Fosse - 04/12/2017, 18:01

Sezione di Rossano
In occasione della riunione tecnica del 30 novembre 2017, la Sezione di Rossano ha ospitato il Componente della Commissione Arbitri Interregionale Diego Roca, della Sezione di Foggia, sorteggiato quale ospite nazionale per il consueto appuntamento annuale mirato ad avvicinare i vertici dell’associazione alla periferia, fortemente voluto dal Presidente Nicchi ed istituito dal Comitato Nazionale, da tempo un evento fondamentale per le sezioni, formativo e incentivante, soprattutto per le nuove leve.
Roca è stato accompagnato per l’occasione da Valerio Caroleo, della Sezione di Catanzaro, altro Componente CAI. Come consuetudine consolidata di queste plenarie, la lezione è stata ad ampio spettro formativo. Nei locali sezionali, gremiti per la notevole partecipazione degli associati, ha avuto inizio la riunione tecnica, aperta dalla presentazione del Presidente Francesco Filomia, che ha ripercorso la storia arbitrale di Roca, arrivato a dirigere due gare di Serie A, circa 50 della serie cadetta, dopo un anno alla CAI, tre in Serie D e due in Lega PRO, oltre ad aver ricoperto l’incarico di Componente del Settore Tecnico.
Roca ha voluto subito richiamare l’attenzione della platea su alcuni aspetti rilevanti nella crescita di un arbitro quali concentrazione, uniformità di giudizio e corretta lettura della partita, punti fondamentali affinché si possa sempre essere accettati in una direzione di gara.
Spazio anche al ruolo dell’osservatore, vero e proprio formatore delle giovani leve, figura spesso sottovalutata ma che riveste un compito fondamentale per la crescita dei ragazzi. Studio pre-gara, visione della stessa e colloquio di fine gara i punti cardine attraverso i quali poter avere una visione a 360 gradi dei ragazzi al fine di impartire i giusti consigli ed i dovuti correttivi. E non dimenticarsi mai che “si cresce per didattica ma soprattutto per confronto”.
La seconda parte della riunione è stata dedicata alla visione ed al commento di una serie di filmati, riguardanti alcune gare della CAI, nella quale è stata più forte l’interazione con la platea, costantemente sollecitata a commentare le diverse situazioni di gioco proposte e le ragioni sottostanti alla propria valutazione delle stesse: occorre sempre capire dove e perché si sbaglia.
Al termine della riunione il presidente Filomia ha quindi omaggiato i graditissimi ospiti, con la serata che è poi proseguita con una cena collettiva presso un locale della zona, ulteriore momento di utile confronto.

Supplemento on-line della rivista "L'Arbitro" (aut. Tribunale di Roma n. 499 del 01/09/1989)

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