Associazione Italiana Arbitri

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Svolto a Tivoli Terme l’incontro tra gli arbitri e le società di Lega Pro

Federico Marchi - 30/11/2017, 21:00

E’ stato l’incontro tra gli arbitri e le società di Lega Pro il momento centrale del raduno della CAN PRO in corso a Tivoli. Un momento importante di confronto e analisi di questa prima parte di Stagione Sportiva. Ad aprire la riunione sono stati il Presidente dell’Associazione Italiana Arbitri Marcello Nicchi, il Responsabile della CAN PRO Danilo Giannoccaro ed il Presidente della Lega Pro Gabriele Gravina.
“E’ stato un incontro molto positivo, incentrato sullo spirito di collaborazione – ha commentato il Presidente Nicchi – Una riunione costruttiva, durante la quale arbitri e società hanno avuto modo di confrontarsi ed esaminare quanto emerso in questa prima parte di Campionato. Quello della CAN PRO è un gruppo di ragazzi molto preparato, che si impegna e studia tutta la settimana per offrire il migliore servizio sul terreno di giuoco”.

Nicchi e Giannoccaro hanno poi donato al Presidente Gravina una divisa firmata da tutti gli arbitri della CAN PRO.
“L’AIA ha sempre dato prova di compattezza, strategia e forza, dimostrando voglia di studiare e di migliorarsi sempre, in un ruolo difficile come è quello arbitrale – ha detto Gabriele Gravina - Desidero ringraziare il Presidente Marcello Nicchi, una persona che difende sempre, in prima persona ed a tutti i costi, la categoria arbitrale e quindi tutto il calcio. Questo è un suo grande merito. Insieme a Danilo Giannoccaro - ha proseguito - ho fortemente voluto questo incontro, perché già dalle scorse occasioni sono giunti spunti e indicazioni interessanti. Mi auguro quindi che ci possano essere presto altre situazioni di confronto”. Infine rivolgendosi direttamente agli arbitri “Avete dirigenti che fanno grandi sacrifici per voi e per la vostra crescita”.
Presenti all’incontro anche il Vicepresidente dell’AIA Narciso Pisacreta, il Responsabile del Settore Tecnico Alfredo Trentalange ed il Segretario dell’AIA Francesco Meloni.
La parola è quindi passata a Danilo Giannoccaro, che ha presentato alla platea la realtà della CAN PRO ed il suo organico “Per far capire cosa ci sia dietro la ‘costruzione’ di arbitri ed assistenti”. Il Responsabile della Commissione ha poi sottolineato l’importanza della figura degli osservatori. “Sono gli ‘allenatori’ degli arbitri” ha detto Giannoccaro, che ha poi mostrato il lavoro svolto anche in fase di stesura di rapporto, per far capire quanta attenzione ci sia nella formazione di arbitri ed assistenti. “L’arbitro non è una persona comune – ha aggiunto - dietro al ragazzo che scende sul terreno di giuoco c’è un grande lavoro che inizia dal momento in cui si viene in possesso della tessera federale. Si arriva in CAN PRO dopo aver già effettuato molte esperienze nelle varie categorie. Si tratta di un lavoro continuo che proseguirà anche in futuro”.
Danilo Giannoccaro ha poi esposto un’analisi sulle statistiche registrate in Lega Pro, soprattutto sotto il profilo disciplinare, in questa prima parte di Campionato. Successivamente, insieme ai Componenti Paolo Calcagno, Maurizio Ciampi, Renato Faverani, ha effettuato un approfondimento tecnico sulla base di filmati proiettati in sala.
Sono quindi seguiti gli interventi di alcuni Presidenti di società che, ringraziando la componente arbitrale per il proprio lavoro, hanno fornito ulteriori elementi di confronto per una sempre migliore collaborazione sul terreno di giuoco.

Nella fotografia principale Nicchi e Giannoccaro donano la divisa a Gravina.
Nelle altre foto i saluti di Nicchi e Gravina, i dirigenti in prima fila, l'intervnto di Giannoccaro, la platea, Nicchi e Gravina.

Supplemento on-line della rivista "L'Arbitro" (aut. Tribunale di Roma n. 499 del 01/09/1989)

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