Associazione Italiana Arbitri

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Leggere il calcio per diventare grandi arbitri

Luca Cerioli - 09/11/2017, 15:00

Sezione di Livorno
Danilo Giannoccaro, responsabile della Commissione Arbitri Nazionale della Lega Pro, ha visitato la Sezione di Livorno in qualità di ospite designato dall’AIA. Intrigante, mai banale, colmo di passione ed enorme spunto di riflessione è stato il suo intervento, incentrato sulla “lettura del calcio”, chiave del successo di un arbitro. Giannoccaro ha dapprima ricordato quali sono i “pilastri” dell’arbitraggio: preparazione atletica e conoscenza del regolamento, solide basi che devono essere date per scontate in un percorso di crescita di un Arbitro. La differenza che fa di un arbitro un grande arbitro è quindi da ricercare nell’intelligenza, ossia nella capacità di affiancare alla prestazione fisica e alla bravura tecnica una conoscenza del calcio che permetta di essere sempre nella condizione di poter prendere la decisione corretta. I video proiettati, occasione di confronto con la platea, sono stati valido supporto della tesi del Responsabile CAN PRO: capire il calcio, riuscire ad anticipare le giocate dei calciatori, sapere leggere in anticipo gli sviluppi di un’azione sono i mezzi con i quali costruire una grande prestazione, strumenti che permettono di non affidarsi all’istinto correndo il rischio di basare una decisione sulla fortuna di “azzeccare” l’episodio. Simpatica ma estremamente interessante, a tal proposito, la spiegazione della “Legge di Murphy” applicata al calcio: un arbitro deve sempre pensare che “se una cosa può andare bene o può andare male, sicuramente andrà male” e di conseguenza pensare in negativo, ovvero essere preparato all’evento più improbabile: solamente così potrà essere sempre in grado di affrontare qualsiasi problema gli si ponga davanti nel corso della gara senza commettere errori. Errori che, ricorda Giannoccaro in chiusura, devono essere parte integrante di una crescita personale, come uomini prima che come arbitri, senza però dimenticare il senso di responsabilità che abbiamo ogni qualvolta che, scendendo in campo, rappresentiamo la nostra Sezione, la nostra Regione, l’intero movimento arbitrale. Al termine dell’intervento, il Presidente di Sezione Alessio Simola ha consegnato a Danilo Giannoccaro un piccolo omaggio, simbolo di gratitudine per quanto da quest’ultimo condiviso con tutti gli associati intervenuti.

In anteprima: Giannoccaro e Simola. In gallery: alcuni momenti dell’intervento di Giannoccaro; il Presidente Simola consegna un omaggio a Giannoccaro.

Supplemento on-line della rivista "L'Arbitro" (aut. Tribunale di Roma n. 499 del 01/09/1989)

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