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Percorso di verifica e formazione per gli arbitri CAI, seconda “tappa” a Pistoia

Lorenzo De Robertis - 05/11/2017, 08:27

Ospiti della Sezione AIA di Pistoia, gli arbitri e gli osservatori di Emilia Romagna, Marche, Liguria, Umbria e Toscana a disposizione della Commissione Arbitri Interregionale hanno svolto il secondo dei quattro concentramenti che si terranno su tutto il territorio nazionale fino al prossimo 2 dicembre.
L’obiettivo principale di questi incontri, fortemente sostenuto dal Responsabile CAI Andrea Gervasoni, è quello di avere la possibilità, ed il tempo sempre tiranno in queste occasioni, di analizzare con tutti gli arbitri, gli episodi relativi alle gare dirette nello scorcio iniziale di stagione. Questa metodologia di lavoro, mutuata e similare a quella utilizzata nelle altre categorie nazionali, ha indubbiamente entusiasmato i ragazzi ponendoli di fronte a situazioni di gioco reali facendoli ragionare a mente fredda e stimolandoli circa le possibili azioni correttive da intraprendere fin dalla prossima gara. Gervasoni nei suoi interventi ha inteso più volte puntualizzare concetti quali l’assoluta necessità di mantenere un alto livello di concentrazione durante tutta la gara ed ha stimolato i ragazzi ad assumere sempre le decisioni più semplici.
Focus importanti, dal punto di vista tecnico, sono stati poi posti sull’importanza di acquisire al meglio la capacità di “dominare le riprese di gioco” e di “imparare ad andare sempre alla ricerca della migliore visuale per valutare i falli, specialmente i falli di mano”.
La parte iniziale della mattinata è stata impreziosita dalla presenza di alcuni ospiti veramente eccezionali. L’arbitro internazionale Gianluca Rocchi nel suo saluto ha esortato i ragazzi ad «arbitrare sempre al massimo delle possibilità». Nel ricordare i suoi trascorsi alla CAI Gianluca ha poi ricordato agli arbitri di essere sempre orgogliosi del percorso che hanno compiuto fino ad adesso tenendo sempre a mente il fatto che in ogni partita rappresentano a pieno titolo tutta la loro Regione di appartenenza. «Voi siete qui e portate in giro per l’Italia il lavoro che tanti dirigenti sezionali e CRA hanno svolto per farvi arrivare alla CAI».
Il Responsabile della CAN D Matteo Trefoloni, sottolineando il fatto che gli arbitri CAI sono «quasi arbitri della CAN D», ha esortato i ragazzi ad impegnarsi sempre, in ogni momento. «Non potete pretendere di ottenere il massimo, dando il minimo».
Ai lavori della mattina hanno anche assistito il Responsabile del Settore Tecnico AIA Alfredo Trentalange ed il suo Vice per l’Area Centro Duccio Baglioni, mentre Luca Gaggero, Vice Responsabile del Settore tecnico – Area Nord, ha garantito la sua presenza e la sua fattiva collaborazione durante tutto il raduno.
Nel corso del pomeriggio, quando agli arbitri si sono aggiunti anche gli osservatori, sono stati svolti i test tecnici.
Ai lavori hanno anche assistito Vittorio Bini, CRA della Toscana, Sergio Zuccolini CRA dell’Emilia Romagna, Fabio Vicinanza CRA della Liguria, Carlo Ridolfi CRA delle Marche e Luca Fiorucci CRA dell’Umbria.
Nel concludere i lavori il Responsabile della CAI Andrea Gervasoni, anche a nome degli altri Componenti della Commissione presenti, Tiziano Reni, Nazzareno Ceccarelli, Maurizio Iazzi e Gianluca Cariolato, ha voluto ringraziare il Presidente della Sezione Di Pistoia, Massimo Doni, per l’ottima organizzazione e per la stupenda dedizione dimostrata da tutti suoi associati.

Nella foto di copertina la Commissione CAI; nelle altre foto, Il Responsabile CAI Andrea Gervasoni, Gianluca Rocchi, una veduta della sala, Baglioni Gaggero e Trentalange del Settore Tecnico, il Responsabile CAN D Matteo Trefoloni, un momento del pranzo, lo staff della Sezione di Pistoia con il Presidente Doni in mezzo a Gaggero e Trentalange.

Supplemento on-line della rivista "L'Arbitro" (aut. Tribunale di Roma n. 499 del 01/09/1989)

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