Associazione Italiana Arbitri

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Ricominciare, lavorando sul proprio progetto di crescita

Maicol Ferrari - 09/09/2017, 19:30

CPA Trento
È stata la Valle del Chiese ad accogliere arbitri, assistenti ed osservatori del Comitato Provinciale Arbitri di Trento per l’immancabile appuntamento di inizio Stagione. A fare gli onori di casa, oltre al Presidente Giorgio Daprà, il sindaco di Storo nonché associato della Sezione di Arco-Riva Luca Turinelli, che si è detto felice di poter finalmente ospitare la “sua” associazione. Centro nevralgico di questa due giorni di raduno è stato lo stadio “Grilli” di Storo, sede sia delle prove atletiche che delle lezioni in aula.
Seppur condizionati dal maltempo, i test atletici supervisionati dal referente Mariano Varesco hanno offerto risultanze di spessore, con particolare spicco di alcuni associati neo immessi al CPA, segnale di una preparazione estiva ottimale; sempre nella mattinata di venerdì si sono svolte le visite mediche con peso e prova del visus, diligentemente condotte dal fiduciario sanitario Mirko Claus. In tarda mattinata saggiata la preparazione dal punto di vista regolamentare, con batterie di quiz separate per ruolo, completando la parte di verifica di arbitri e assistenti.
Dopo pranzo apertura ufficiale del raduno, alla presenza della squadra del CPA al completo presentata e coordinata dal Presidente Daprà, unitamente a referenti e collaboratori, con la gradita presenza del componente del Comitato Nazionale Alberto Zaroli e di Gianluca Baciga, componente del modulo Perfezionamento e Valutazione Tecnica del Settore Tecnico. Prima di cominciare i lavori, il commosso ricordo è andato a due persone venute a mancare negli ultimi mesi: Stefano Farina e Francesco Scaglia, quest’ultimo padre di Daniele (associato di Arco-Riva) ed associato AIA per moltissimi anni. L’intervento a seguire di Luca Turinelli è stato di duplice valenza, istituzionale come sindaco ma anche associativa in quanto Sostituto Procuratore Arbitrale per la regione, ricordando ai presenti il corretto utilizzo dei social network e le sanzioni a cui si va incontro dirigendo gare non autorizzate o mancando senza giustificazione alle riunioni tecniche.
Si è passati quindi alla parte didattica vera e propria, con le prime disposizioni ed i video test del Settore Tecnico: visionando alcune situazioni di gioco, arbitri e assistenti dovevano individuare la corretta sanzione tecnica e disciplinare.
Dopo una breve pausa, ha preso la parola Zaroli che ha ringraziato Turinelli: “È importante che gli amministratori locali promuovano e sostengano un’associazione come la nostra, modello positivo per la società in mezzo ad altri esempi non sempre edificanti”; l’associato bustocco si è poi detto soddisfatto dei contenuti di un raduno “di alto spessore, ai livelli di un raduno nazionale”, invitando i ragazzi a lavorare su fatti concreti, “non sui sogni ma sul proprio progetto di crescita arbitrale”.
Nell’intenso pomeriggio in aula spazio anche alla dott.sa Brunella Valenti, psicologa dello sport, che con il suo intervento centrato sulla figura dell’arbitro ha analizzato alcune caratteristiche e peculiarità del ruolo come la gestione dell’ansia e la giusta mediazione tra autorevolezza, ascolto e determinazione, riportandole ad esempi pratici e stimolando attivamente l’attenzione dei presenti; anche queste qualità vanno allenate, alla pari del fisico, per una preparazione ottimale in ogni aspetto.
Dopo la consulta provinciale e la cena, riunione dedicata agli assistenti arbitrali e agli arbitri neo immessi al CPA che verranno saltuariamente impiegati in tale ruolo, analizzando i fondamenti di questa figura e impartendo le disposizioni per la Stagione, anche attraverso la visione di video e il confronto tra i presenti.
Il sabato al gruppo si sono uniti gli osservatori, completando così la plenaria che ha ascoltato Baciga illustrare la Circolare N.1 con video a supporto, rispondendo al termine alle domande dei presenti. Subito prima di pranzo ha portato il proprio saluto il Presidente del Comitato Provinciale di Trento della FIGC Ettore Pellizzari, che ha voluto ribadire il grande spirito di cooperazione tra l’AIA e la Federazione, in ottima sintonia.
Prima di salutare arbitri e assistenti, Daprà ha impartito le ultime disposizioni di carattere comportamentale, per poi terminare il suo intervento dicendosi soddisfatto del raduno ed esortando i presenti a mettere la stessa attenzione durante il Campionato quando scenderanno sul terreno di giuoco.
Nel pomeriggio i lavori sono proseguiti con i soli osservatori arbitrali, completando così l’oliatura della macchina del CPA Trento, carico e motivato per operare al meglio in questa Stagione.

Nella foto principale Zaroli e Daprà, assieme a Baciga del Settore Tecnico e al sindaco di Storo Luca Turinelli. Nelle altre fotografie: Un momento dei test atletici; Il gruppo degli assistenti; La plenaria in aula; Intervento della dott.sa Valenti, psicologa dello sport; Sezione di Rovereto; Sezione di Trento; Sezione di Arco-Riva.

Supplemento on-line della rivista "L'Arbitro" (aut. Tribunale di Roma n. 499 del 01/09/1989)

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