Associazione Italiana Arbitri

100 anni: 1911-2011

Sito web ufficiale dell'Associazione Italiana Arbitri

Concluso il raduno della CAN 5. Arbitri e osservatori pronti per la nuova Stagione

Lorenzo De Robertis - 07/09/2017, 11:45

Si è conclusa a Sportilia, con l’ultima parte del lavoro degli osservatori, la settimana dedicata al raduno precampionato della CAN 5. Gli osservatori si sono misurati nella verifica e nella discussione delle risultanze dei lavori di gruppo, attività che ha prodotto una interessantissima fase di confronto e dibattito su alcune casistiche regolamentari.
La Commissione guidata dal Responsabile Angelo Montesardi, nel corso della settimana, ha dedicato momenti specifici e mirati sia agli arbitri che agli osservatori arbitrali.
In molti momenti del raduno Montesardi ha espresso la convinzione di avere a disposizione un organico di assoluta affidabilità e di provate capacità tecniche. “ I campionati che vengono arbitrati dagli arbitri della CAN 5 – ha detto Montesardi - sono moltissimi e rivestono, ognuno con le loro peculiarità, probanti momenti di impegno e crescita per gli arbitri. “
A più riprese, nei suoi interventi, Montesardi ha significato agli arbitri ed agli osservatori la necessità di essere “tecnicamente ineccepibili” e “perfetti nei comportamenti”.
Nel chiudere il raduno il Responsabile, dopo aver ricordato e ringraziato lo staff dei medici, dei preparatori, dei fisioterapisti e della segreteria, figure senza le quali nessuno stage potrebbe nemmeno iniziare, ha ringraziato gli osservatori presenti per la loro dedizione e per l’impegno che ogni settimana nel cercare di essere “veri formatori” e li ha esortati, scendendo da Sportilia, “ a sognare la loro prossima designazione”.

Nella foto di copertina il responsabile della Commissione Angelo Montesardi, nelle altre foto i medici (da sinistra) Evanio Marchesani, Vincenzo Petta e Doriano Zamboni, lo staff dei preparatori atletici, i fisioterapisti, la segreteria, altri momenti del raduno.

Supplemento on-line della rivista "L'Arbitro" (aut. Tribunale di Roma n. 499 del 01/09/1989)

Pagina precedente