Associazione Italiana Arbitri

100 anni: 1911-2011

Sito web ufficiale dell'Associazione Italiana Arbitri

Raduno CAN B di Sportilia, soddisfacenti i test atletici

Paolo Vilardi - 02/08/2017, 18:45

Prosegue a Sportilia il raduno precampionato per arbitri e assistenti della CAN B, sottoposti questa mattina alle prove atletiche, che hanno ampiamente soddisfatto la Commissione designatrice. Una volta in aula il Responsabile, Emidio Morganti, ha illustrato i punti programmatici dello stage, che saranno sviluppati nei prossimi giorni.
Nella serata di ieri, procedendo con ordine e allacciandoci a quanto riportato nella news precedente, sono state approfondite in aula le novità regolamentari riportate nella Circolare n. 1.
Nella prima mattinata odierna i medici presenti al raduno, Nino Cotroneo e Giacomo Passalacqua - del Modulo Biomedico del Settore Tecnico – hanno eseguito le operazioni di peso agli arbitri, aspetto da valutare e confrontare con le rilevazioni dei precedenti raduni.
Poi tutti sui due campi della struttura sportiva, per i test atletici. I direttori di gara hanno eseguito lo Yo-yo Intermittent Recovery Test e la prova di velocità dei 40 metri. I collaboratori di fascia all’Agility Test e il 5 x 30 metri. Quest’ultimi sosterranno domani il test dell’Ariet. Mattinata intensa di lavoro, quindi, per lo staff del Responsabile della preparazione atletica della CAN B, Marco Lucarelli, composto da Vincenzo Gualtieri, Giliberto Rocchetti, Giuseppe Garavaglia e Andrea Zoppi, del Modulo Biomedico del Settore Tecnico, e dai preparatori atletici Marco Macrì, Roberto Paglia e Duccio Angelini.
Rientrati nella sala congressi, ai convocati è stata illustrata la programmazione del raduno. Tra gli obiettivi tecnici ci sono i falli e le loro valutazioni, nonché le competenze che avranno arbitri e assistenti dipendentemente dal luogo dove compiuta l’infrazione e dalla dinamica dell’azione. Morganti a riguardo ha puntualizzato ai presenti di sgombrare le mente dalle statistiche, restare sempre tranquilli, senza preconcetti e arbitrare a seconda delle esigenze della gara: «Non c’è un numero esatto di falli, non siamo noi a decidere, ma molto dipende dal clima agonistico della gara». Altra precisazione: «Il non fischio è negativo, come fischiare troppo». Ed ancora: «Bene la preparazione all’evento, ma fate attenzione nella lettura delle situazioni a percepire repentini mutamenti, come il cambio di zona dove commessa l’infrazione, che potrebbe variare, ad esempio, la punibilità disciplinare».
Altro tema di cui è stato fatto accenno, lo spostamento in campo: «Non c’è nessuna preclusione a riguardo, ma bisogna avere la capacità di rimodularsi in base alle esigenze dell’azione». Trattati a seguire le competenze in campo del quarto ufficiale e il briefing pre gara.
Significativo, infine, il messaggio di Morganti sulla designazione, con una sola chiave di lettura, essere costantemente preparati per arbitrare, sotto tutti gli aspetti: «Non pensate di essere catapultati sulla gara, ma lavorate per arrivare alla gara».
Dopo la pausa pranzo la Commissione ha incontrato arbitri e assistenti al primo anno di Serie B, per disposizioni di carattere generale. E’ seguita un’altra riunione dinanzi all’organico al completo, con focus sui fallo di mano e sulla collaborazione tra gli arbitri in campo.
In serata un allenamento defaticante per tutti, mirato a smaltire i carichi di lavoro dei test atletici mattutini.

Supplemento on-line della rivista "L'Arbitro" (aut. Tribunale di Roma n. 499 del 01/09/1989)

Pagina precedente