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Concluso il raduno della CAN A. Rizzoli: "Orgoglioso di questo gruppo"

Paolo Vilardi - 01/08/2017, 14:46

Nella commozione generale, per la proiezione di un video in ricordo di Stefano Farina, si è concluso questa mattina a Sportilia il raduno precampionato per arbitri e assistenti di Serie A. Uno stage molto intenso, in cui, e non poteva essere altrimenti, si è discusso molto del VAR, sulle sue modalità di intervento e sul lavoro che deve svolgere l’arbitro nella cabina dei monitor, di fronte ai casi che potrebbero essere oggetto della revisione. Soddisfatta, per come si sono protratti i lavori, la Commissione “capitanata” da Nicola Rizzoli, con Componenti Gabriele Gava e Andrea Stefani.
Restando nell’ambito prettamente tecnico, nella serata di ieri, dopo che gli assistenti internazionali avevano svolto i test atletici di idoneità all’attività all’estero, Stefani ha intrattenuto gli assistenti tutti sul fuorigioco, relazionato al potenziale intervento del VAR. Didattica che è continuata anche questa mattina.
Ultimata la lezione del Componente, ha iniziato a moderare i lavori il Responsabile, Rizzoli, con in platea anche i propri arbitri e quelli di Serie B, i quali, ricordiamo, saranno chiamati a svolgere nella massima serie le funzioni di Assistant VAR.
Supportati dall’analisi dei video, diversi sono stati gli argomenti trattati in aula; tra questi le proteste e le simulazioni.
Poi la chiusura del raduno. Rizzoli ha ringraziato tutte le persone che hanno lavorato allo stage: la squadra dei fisioterapisti composta da Riccardo Torquati, Giuseppe Mattozzi, Marco Bellini, Fabio Avanzati, Danilo Crivellari e Claudio Defina; i Componenti presenti del Settore Tecnico con a capo Alfredo Trentalange, i preparatori atletici, i medici e il segretario della CAN A, Fabio Marinelli. Ha poi riservato una menzione particolare a Roberto Rosetti, il Project Leader in Italia del Progetto VAR, e al Presidente dell’AIA Marcello Nicchi e al Vice Narciso Pisacreta, per la loro presenza di tre giorni allo stage. Questa la chiosa finale del neo designatore, rivolgendosi alla propria “squadra”: «E’ una grande emozione per me rivestire questo ruolo; sono estremamente orgoglioso di gestire persone come voi».
A concludere il raduno è stato il Vicepresidente dell’AIA, Narciso Pisacreta: «Con l’avvento del VAR il coraggio decisionale va moltiplicato. Il nuovo strumento è una protezione, come lo è, facendo una metafora, l’air bag di un’automobile moderna, che certo protegge in caso di incidente, ma la macchina va guidata alla stessa maniera di quelle vecchie». Questo il suo messaggio finale: «Date sempre il massimo, per non avere in futuro rimpianti».

Supplemento on-line della rivista "L'Arbitro" (aut. Tribunale di Roma n. 499 del 01/09/1989)

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