Associazione Italiana Arbitri

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Lezioni tecnico-pratiche al CTF di Borgo Valsugana

19/06/2017, 08:00

Sezione di Trento
Nell’ambito della valorizzazione e dello sviluppo del calcio giovanile, la Federazione Italiana Giuoco Calcio, attraverso il Settore Giovanile e Scolastico ha avviato il programma relativo ai Centri Federali Territoriali: un progetto innovativo che sarà in grado di coinvolgere migliaia tra ragazzi e ragazze, giovani calciatori e calciatrici di età compresa tra i 12 e i 14 anni di tutto il Paese e creare una forte sinergia tra i tecnici e le società del territorio e la struttura federale.
Tra gli obiettivi la definizione di un indirizzo formativo ed educativo centrale e il monitoraggio tecnico e sociale dell’intero territorio stakeholder per lo sviluppo di un percorso di formazione tecnico-sportiva coordinato, attraverso il coinvolgimento di tutti gli attori interessati tra cui l’AIA.
E’ proprio in questo ambito che è nata la collaborazione tra il Centro Tecnico Federale dell’area di Trento, situato a Borgo Valsugana, rappresentato dal Responsabile organizzativo Giorgio Barbacovi e dal Responsabile tecnico Daniele Pinsi e la Sezione AIA di Trento, che ha entusiasticamente risposto presente all’iniziativa.
Sono stati Riccardo Calvara e Antonio Nisi, arbitri in forza al Comitato Provinciale Arbitri di Trento, a rappresentare la Sezione durante i due incontri in cui è stata richiesta la presenza della componente arbitrale.
Una prima lezione tecnica è avvenuta il 15 maggio, durante la quale più di 40 ragazzi e 10 tecnici hanno partecipato, dopo un breve excursus sulla figura arbitrale, all’illustrazione di alcune delle regole basilari del giuoco del calcio, focalizzandosi su quelle che i giovani calciatori possono mettere in atto da subito, nelle loro gare. D’accordo con il presidente della Sezione di Trento Mariano Varesco, si è scelto di passare in rassegna le riprese di giuoco. I calciatori convocati in gruppetti e i due arbitri hanno dunque messo in pratica quanto appreso e con notevole soddisfazione di tutti gli addetti ai lavori, le riprese di gioco venivano eseguite sempre più in rispetto delle norme regolamentari.
Un secondo incontro si è invece tenuto il 29 maggio. Qui si è passati al pratico: i ragazzi infatti divisi in gruppi di lavoro, hanno dato vita a due mini tornei 6vs6, e per molti, per la prima volta, è stata l’occasione del primo incontro con la figura arbitrale. I due arbitri hanno così diretto le partite dei ragazzi convocati, dando loro consigli su quanto appreso nella prima lezione tecnica, e fornendo valutazioni tecnico-tattiche su falli o situazioni di giuoco a richiesta.
A fine allenamento, come ogni volta succede, il saluto di gruppo, che ha visto le due componenti felici e soddisfatte della proficua collaborazione reciproca.

Supplemento on-line della rivista "L'Arbitro" (aut. Tribunale di Roma n. 499 del 01/09/1989)

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