Associazione Italiana Arbitri

100 anni: 1911-2011

Sito web ufficiale dell'Associazione Italiana Arbitri

A Nemi il raduno Play Off della CAI con 71 arbitri e 15 osservatori

Giorgio Ermanno Minafra - 06/05/2017, 17:00

“Un anno per preparare un piatto da grandi chef, non ci resta che gustarcelo”. Inizia così, con le parole del Responsabile Vincenzo Fiorenza il raduno di fine stagione della CAI a Nemi, sulle rive dell’adiacente lago, che ha visto presenziare ben 71 arbitri di cui sei donne e 15 osservatori, in rappresentanza di tutte le regioni. Una due giorni di lavori necessari per prepararsi al meglio alle gare di playoff, playout e di spareggi in giro per l’Italia, da qui fino a metà giugno. Mattinata di venerdì con i test atletici curati da Marco Lucarelli e dal suo staff di preparatori, coadiuvati dal dottor Passalacqua e dal fisioterapista Auriemma. In aula subito test regolamentari, alla presenza del componente del settore tecnico Fabrizio Malacart, il quale poi si è complimentato con i ragazzi per le ottime risultanze. Pomeriggio di match analysis per l’intero gruppo, con l’alternarsi al microfono del Responsabile Fiorenza e dei componenti Senesi, Branciforte e Ostinelli. Provvedimenti disciplinari, condotte violente e mass confrontation i temi più dibattuti in un dialogo costruttivo fra le parti. Poi scissione dei gruppi, con gli osservatori a curar ancora di più la stesura del loro referto, andando ad analizzare le criticità e le positività di questa seconda fase dei Campionati come evidenziato dal componente Luigi Stella.
Prima di cena arrivo del Componente Nazionale Umberto Carbonari, il quale ha caricato l’intero gruppo, spronando tutti a ben figurare in questa fase finale importante, auspicandosi ancor di più un’importante crescita umana e comportamentale. In serata ancora filmati sulla seconda parte di Stagione e un ringraziamento finale con un bellissimo video per i cinque componenti (Senesi, Consonni, Gregori, Stella e Branciforte) al loro quarto ed ultimo anno di Commissione.
Mattinata seguente aperta come si era chiuso il giorno precedente: filmati della finale di Coppa Italia, presa come spunto per migliorare l’asticella di un gruppo ben rodato e pronto per l’atto conclusivo della Stagione.
Chiarezza tecnica, corretta interpretazione disciplinare, lettura della gara, gestione panchine e situazione di fuorigioco i temi studiati. Mettere a punto gli aspetti fondamentali per i play-off sono le tematiche ribadite da Fiorenza, per non rovinare un percorso lungo una Stagione: “Ricordatevi che queste gare rappresentano l’intero organico e l’intera annata e saranno il vostro biglietto da visita per la CAN D e se siete qui è per meritocrazia e selezione”. Il clima sereno, la corretta disciplina e la grande voglia di far continuare il processo di crescita sono le note liete del raduno.
Dopo un breve saluto del Presidente Sezionale di Albano, Alessandro Lombardi, i saluti del Responsabile Fiorenza che ha ringraziato l’intera segreteria presente (Vittorio Filabozzi, Gaetano Rutigliano e Cesare Corsetti) e ogni suo componente, ma gioioso di più nel festeggiare il successo di ciascun arbitro seduto in platea sia dal punto di vista tecnico sia umano, ringraziando a gran voce gli arbitri non presenti per il loro apporto costante durante la Stagione. “Abbiamo formato arbitri veri, tosti, capaci, andate sereni in campo e divertitevi in queste ultime gare e rendeteci orgogliosi”, prima della meritata standing ovation per tutti.

Supplemento on-line della rivista "L'Arbitro" (aut. Tribunale di Roma n. 499 del 01/09/1989)

Pagina precedente