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Dettami regolamentari con Di Resta

Pietro Taranto - 21/04/2017, 11:37

Sezione di Roma1
“Solo con la passione possiamo ben riuscire in quello che facciamo”. Lo ha affermato l’arbitro internazionale Daniele Di Resta, in occasione della sua visita alla sezione di Roma 1, che si è tenuta lunedì 10 aprile. Una serata tutta dedicata al futsal, che ha visto protagonista il collega della sezione di Roma 2, che in questi ultimi anni si è messo in bella evidenza sui campi nazionali e internazionali.
In apertura, dopo il saluto del presidente di Roma 1, Roberto Bonardo, l’ospite è stato omaggiato con un video realizzato da Alessandro Scivales, con le immagini dei momenti più belli della sua carriera.
Di Resta è poi entrato nel cuore della riunione trattando diversi dettami regolamentari specifici della disciplina coinvolgendo in un interessante dibattito, i tanti colleghi di futsal presenti in sala tra i quali anche un considerevole gruppo della sua sezione. Partendo dalla preparazione della gara, compresa la pianificazione della trasferta, l’arbitro ha evidenziato l’importanza del briefing pre-gara, così come quello, all’arrivo all’impianto sportivo, del controllo del rettangolo di giuoco, del cronometro, delle divise, nonché l’approccio con le società e i calciatori. Durante la gara, in uno sport come il futsal con regole e dimensioni del rettangolo di giuoco particolari, è necessario che il team arbitrale sia sempre concentrato in maniera tale da prevenire accadimenti che possono avvenire in qualsiasi momento come una sostituzione irregolare, un’infrazione sul giuoco del portiere e/o una situazione di gol/non gol; inoltre, è fondamentale un’adeguata preparazione atletico-tattica ed un altrettanto efficace spostamento per far sì che uno dei due arbitri presieda sempre la linea di fondo, prevenendo eventuali criticità.
Con l’aiuto di alcuni video, Di Resta ha rimarcato l’importanza della collaborazione tra i componenti il team arbitrale, così come quella dell’effettuare, al momento ritenuto opportuno, il warning che vale per tutti i componenti seduti in panchina, direttiva che, se applicata bene, aiuta molto a prevenire successivi comportamenti inadeguati.

Supplemento on-line della rivista "L'Arbitro" (aut. Tribunale di Roma n. 499 del 01/09/1989)

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