Associazione Italiana Arbitri

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Raduno degli Arbitri Top Class del calcio a 5

20/04/2017, 09:00

CRA Emilia Romagna
Domenica 9 aprile, presso la sezione AIA di Modena, si è tenuto il raduno “Top Class” riservato ai migliori Arbitri del Futsal emiliano romagnolo, convocati dal responsabile regionale per il calcio a 5 Tito Stampacchia e dal suo collaboratore Stefano Guicciardi, che hanno organizzato questo specifico raduno, per preparare al meglio gli arbitri che avranno la bravura e fortuna di essere proposti alla CAN5, grazie anche al supporto di Enrico Gotti.
Dopo il rilevamento del peso, altezza e visus, a cura del Dott. Mosca, sono state “saggiate”, sotto l’attento sguardo del referente atletico Sangiorgi, le capacità atletiche dei partecipanti che hanno sostenuto e superato brillantemente i test obbligatori (ARIET – 4×10 – 30mt) tenendo come parametri di riferimento i limiti della CAN 5.
I lavori sono proseguiti presso la sala riunioni della sezione dove, ad accogliere il gruppo, c’era il presidente del CRA Sergio Zuccolini ed il suo Vice Michele Gallo; nel congratularsi con i presenti per quanto fatto sino ad ora, i dirigenti hanno voluto motivare i presenti invitandoli a non mollare e a lavorare sempre per il raggiungimento del loro obiettivo. E’ stata poi la volta del duo Guicciardi – Stampacchia, il primo ha voluto rimarcare l’importanza di riuscire ad arrivare ad essere arbitri di calcio a 5 nazionale e cosa verrà richiesto dalla commissione CAN 5: disponibilità, attaccamento, preparazione regolamentare ed atletica, serietà e spirito di gruppo. A seguire la parola è andata a Tito Stampacchia che ha voluto evidenziare alcuni elementi e caratteristiche che un arbitro deve avere: Autorevolezza con il giusto atteggiamento; Rigorosità nell’applicazione delle regole; Bravura non solo in campo ma anche fuori; Impermeabilità al contesto che lo circonda per non farsi influenzare; Tempestività e Rapidità non solo nelle sanzioni tecniche e disciplinari ma anche di pensiero per anticipare lo sviluppo dell’azione; ed infine Orgoglio di far parte di questa associazione ed indossare la divisa dimostrando umiltà nel fare sempre autocritica e nel non sentirsi mai arrivati.
Una giornata intensa che ha visto la sua giusta conclusione a tavola riuscendo in questo modo ad abbinare l’aspetto ludico con quello goliardico che ha rinsaldato ancor di più il gruppo dei presenti.

Supplemento on-line della rivista "L'Arbitro" (aut. Tribunale di Roma n. 499 del 01/09/1989)

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