Associazione Italiana Arbitri

100 anni: 1911-2011

Sito web ufficiale dell'Associazione Italiana Arbitri

A Marinelli il Premio "Presidenza AIA"

Alessandro Valerio Veroli - 15/03/2017, 09:47

Sezione di Tivoli
Di fronte ad una platea delle migliori occasioni, l’8 marzo, la Sezione si è riunita per continuare a festeggiare Livio Marinelli, arbitro CAN B, che ha ricevuto dalle mani del Presidente dell’AIA Marcello Nicchi il prestigioso Premio “Presidenza AIA” come miglior arbitro della passata stagione. La riunione è iniziata come sempre, con il consueto “spogliatoio” nel quale si analizzano le gare del week end, dopo di che il Presidente di Sezione Francesco Gubinelli, prendendo la parola ha dapprima fatto ancora una volta i complimenti a Livio, poi ha presentato tutti gli ospiti della serata che hanno ripercorso con aneddoti ed esperienze vissute nel percorso arbitrale di Livio. Tra gli ospiti più anziani era presente l’ex Presidente di Sezione Egidio Di Cosimo che oltre a fare i complimenti a Marinelli ci ha tenuto a congratularsi con i Presidenti recenti e il Consiglio Direttivo per il lavoro svolto dopo il suo incarico. Tra gli interventi di figure sezionali importanti ci sono stati quelli di Ferdinando Dellisanti, Augusto Salvati, Domenico Ramicone, che hanno espresso la loro contentezza per il percorso della Sezione tiburtina e per il premio a una delle punte di diamante, e Sergio Coppetelli, che oltre a complimentarsi ci ha tenuto anche a portare i saluti e gli auguri a Livio di Aldo Tedone, arbitro benemerito della Sezione che non è potuto essere presente per motivi di salute. E’ stato quindi il momento dei toccanti complimenti di Fabrizio Pasqua, Andrea Seminara e Giovanni Colombi, colleghi e compagni di avventure del festeggiato che hanno voluto rivivere alcuni momenti vissuti con lui e complimentarsi stringendosi con una abbraccio fraterno. A seguito dell’intervento del Commissario della CAN D Carlo Pacifici, caro amico della Sezione, che ha tenuto un bellissimo discorso sull’umiltà la forza e la tenacia di raggiungere gli obiettivi, è infine arrivato Marcello Nicchi. Accolto dagli applausi scroscianti della sala e accompagnato dal Componente del Comitato Nazionale Umberto Carbonari il Presidente dell’AIA è stato introdotto e presentato alla platea da Francesco Gubinelli. Dopo avere rotto il ghiaccio, a seguito del discorso di Carbonari e della presentazione di un video su di lui da parte di Domenico Ramicone il Presidente ha consegnato l’ambito premio a Marinelli, congratulandosi. Ha avuto quindi inizio un toccante discorso, come solo i grandi uomini sanno pronunciare: Nicchi rivolgendosi a tutti gli arbitri presenti in sala, con grande umiltà, ha ricordato chi è l’arbitro e qual è il suo ruolo, di portare avanti a testa alta il proprio percorso, e ricordarsi sempre con umiltà che rivestiamo una figura importante, “determinante”. Non si deve essere i protagonisti certo, ma essere comunque fieri e consapevoli del ruolo, memori dei consigli dei più anziani e pronti a mettere in campo il meglio di quello che si impara quotidianamente in una Sezione come quella tiburtina, a sua detta luogo perfetto per formare nuove promesse per la sua attenzione ad ogni minimo particolare. Al termine di questo meraviglioso discorso, che ognuno dei presenti terrà nella mente e nel cuore, il Presidente Nicchi si è quindi trattenuto per un aperitivo e per la cena nei locali sezionali, per trascorrere, come ha lasciato scritto nella dedica, una serata di serenità in famiglia, in quello che è il clima di sempre a Tivoli, un clima famigliare ormai apprezzato da tutti.

Supplemento on-line della rivista "L'Arbitro" (aut. Tribunale di Roma n. 499 del 01/09/1989)

Pagina precedente