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OA DAY, Trentalange: "Opportunità per un confronto etico e scelte sul piano tecnico"

Federico Marchi - 02/02/2017, 20:00

Si è svolta sabato 28 gennaio, in contemporanea su tutto il territorio nazionale, la quarta edizione dell'OA DAY organizzato dal Settore Tecnico in collaborazione con la CAI. Una giornata didattica speciale che ha testimoniato la grande attenzione riservata dall'AIA agli osservatori, un ruolo importantissimo per la crescita dei giovani arbitri nel loro cammino. La filosofia di fondo dell'OA DAY è infatti quella di "formare i formatori", con l'obiettivo finale di tendere sempre di più verso un'uniformità di analisi e di valutazione delle prestazioni arbitrali ad ogni livello.
“Una bella opportunità per un confronto etico e di scelte a mente sgombra sul piano tecnico – ha detto il Responsabile del Settore Tecnico Alfredo Trentalange -. Formidabile l'organizzazione simultanea dei CRA/CPA con il Settore Tecnico e grande rispetto ed umanizzazione nelle relazioni tra gli osservatori. Questa è l'AIA del futuro”.

In tutto sono stati 752 gli osservatori coinvolti, tra quelli in forza ai 20 CRA/CPA italiani (642) e quelli in organico della Commissione Arbitri Interregionale (110). Un dato che ha quindi segnato un costante aumento del progetto (nel 2015 aveva interessato 526 osservatori e lo scorso anno 720).
A tutti i partecipanti è stato fatto vedere un filmato integrale relativo ad una partita di Eccellenza diretta da un arbitro CAI. Il via è stato dato alla stessa ora nei concentramenti organizzati in tutt'Italia, per avere una contemporaneità di questa particolare visionatura.

Al termine ogni osservatore ha attribuito il proprio voto sulla prestazione dell'arbitro e degli assistenti, indicando tre aspetti positivi e tre da migliorare. E' poi seguita una fase didattica, con l'analisi di oltre trenta episodi per i quali è stata proposta una chiave di lettura, con un costruttivo confronto tra i partecipanti. I lavori si sono conclusi con una traccia del colloquio da effettuare con la terna a fine gara. Colloquio che, per gli osservatori della CAI, è stato simulato con l'arbitro della gara e registrato per ognuna delle valutazioni emerse al termine della visionatura.

“L'OA DAY è diventato, nel corso degli anni, uno dei fiori all'occhiello dell'AIA – ha aggiunto Trentalange -, tanto che è stato presentato come iniziativa della referee Convention alla UEFA e ha riscosso particolare interesse da parte di tutte le altre federazioni ed è stato importante costatare come tutti gli osservatori coinvolti ne abbiano compreso la portata formativa e non valutativa nei loro confronti, consentendo un atteggiamento propositivo da parte di tutti”.

"L'OA DAY è un'iniziativa fondamentale per la crescita degli osservatori - ha detto il Commissario della CAI Vincenzo Fiorenza - I risultati sono già soddisfacenti, ma bisogna continuare a lavorare per ottenere una precisione sempre maggiore sui parametri di valutazione. Una tappa importante verso il traguardo, con un miglioramento già visibile rispetto alle precedenti edizioni, L'obiettivo è quello di ottenere un ulteriore salto di qualità degli osservatori ed evitare che ci siano valutazioni non in linea. In quest'ottica l'OA DAY è una metodologia vincente".

"Anche quest'anno è davvero un piacere toccare con mano l'entusiasmo che scatena questa giornata formativa, constatare la "fame" di apprendere da parte degli osservatori – ha commentato il Vicecommissario CAI e responsabile del gruppo osservatori Luigi Stella -. Occorre sempre tener presente che la crescita degli arbitri viaggia di pari passo con quella degli osservatori e l'OA DAY è il modo migliore per cercare di uniformare e rendere oggettivo quello che è un esercizio di grande soggettività come la valutazione di una prestazione arbitrale. Solo tendendo all'oggettività può trionfare il merito, fondendo la tecnica con l'etica secondo il solco tracciato dal Settore Tecnico e dall'AIA".

L'OA DAY proseguirà il prossimo 11 febbraio con la giornata dedicata agli osservatori del Futsal (seconda edizione dopo il primo appuntamento sperimentale del 2016) ed il 4 marzo a quelli dei vari Organi Tecnici Sezionali.

Supplemento on-line della rivista "L'Arbitro" (aut. Tribunale di Roma n. 499 del 01/09/1989)

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