Associazione Italiana Arbitri

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Incontro programmatico con i referenti atletici sezionali

Filippo Faggian - 10/01/2017, 12:30

CRA Veneto
La cura dei dettagli per raggiungere una prestazione arbitrale adeguata passa inevitabilmente anche attraverso una preparazione atletica di livello, dettagliata e costante. Questo aspetto è tra i più attenzionati da parte del Comitato Regionale del Veneto guidato dal Presidente Dino Tommasi che mercoledì 4 gennaio ha voluto incontrare, insieme al suo staff, i 18 referenti atletici sezionali della Regione da lui guidata: presenti alla serata anche numerosi collaboratori che quotidianamente seguono allenamenti e sedute degli arbitri e degli assistenti dell’intero Veneto. Un incontro stimolante e altamente formativo grazie alla visione di dati e all’approfondimento di metodologie all’avanguardia: con il prezioso supporto del Componente del Comitato Regionale Gianni Bizzotto e del referente atletico regionale Gregorio Mason si sono analizzati molti aspetti non solo legati agli allenamenti settimanali, ma anche a più ampio respiro con indicazioni sul riscaldamento da effettuarsi prima di una gara e allo stile di vita di un atleta.
Ad impreziosire la serata, presente anche Stefano Meroni, arbitro svizzero ai massimi livelli del Futsal e Vice Presidente degli arbitri del Canton Ticino: “Sono qui per portarvi la mia esperienza – ha detto Meroni – ma anche per vedere come lavorate. Viviamo in un ambiente con le stesse criticità, ma anche che sa regalare le stesse grandi soddisfazioni”.
Accolti dal Presidente della Sezione di Castelfranco Giambattista Pivato, i referenti atletici si sono potuti confrontare sin da subito con il Presidente regionale Dino Tommasi: “Vi ringrazio per il lavoro minuzioso che svolgete – ha detto Tommasi in apertura di serata – continuate a monitorare in maniera capillare le situazioni sezionali, poiché la preparazione atletica è la base per una prestazione di livello”. Grazie al Componente del CRA Veneto Gianni Bizzotto si sono analizzate le criticità emerse in questa prima parte di Stagione: “Lavoriamo in un contesto non facile, ricoprite un ruolo delicato che merita un aggiornamento continuo” ha spiegato Bizzotto chiedendo ai presenti di curare con attenzione i carichi di lavoro modulando gli stessi in base alle necessità di ogni singolo atleta. “Non sottovalutate le superfici su cui vi allenate e cercate di variare scarpe e attività per non intaccare il buon funzionamento di tendini e muscoli” ha invitato Gianni Bizzotto.
Questa serie di incontri, concordati con il Settore Tecnico e in linea con le direttive impartite dallo stesso, sono la base per ottenere risultati ottimali. “Il ruolo del referente è cambiato – ha detto Gregorio Mason, Referente atletico regionale – voi dovete vivere a stretto contatto con l’Organo Tecnico Sezionale e con l’Organo Tecnico Regionale dando feedback sulla condizione atletica degli arbitri che gestite”.
“Stiamo lavorando per migliorare sempre di più le prestazioni atletiche – ha spiegato il Presidente Dino Tommasi – poiché è ormai chiaro che un buon arbitro è tale solo se atleticamente preparato”. Gli allenamenti proposti devono essere differenziati a seconda del ruolo ricoperto in campo: non a caso in questi primi mesi sono stati svariati gli allenamenti collettivi riservati esclusivamente agli assistenti regionali: “Siamo molto contenti della risposta che abbiamo avuto in termini di presenze ai Poli di allenamento – ha detto Gregorio Mason – Ora è compito vostro mantenere e incrementare questo trend positivo”. Analizzate, grazie alla presenza del Componente regionale Stefano Lena, anche le esigenze degli arbitri del Calcio a 5: attenzione continua e lavoro certosino sono la base per la formazione di un buon arbitro.
Una parte consistente della serata è stata dedicata alla prevenzione degli infortuni: un buon allenamento passa anche attraverso la scelta corretta delle scarpe, dell’abbigliamento e della cura anche al termine della seduta con un momento defaticante che deve essere svolto con la massima attenzione. In conclusione si sono analizzate anche le correzioni da apportare per ottenere uno stile di corsa efficace e rispondente alle esigenze del ruolo.
“La struttura atletica è molto importante nella formazione di un arbitro, i risultati atletici degli arbitri veneti passano anche attraverso il vostro lavoro” così ha voluto concludere la serata il Presidente regionale Dino Tommasi ringraziando i presenti del costante impegno profuso.

Supplemento on-line della rivista "L'Arbitro" (aut. Tribunale di Roma n. 499 del 01/09/1989)

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