Associazione Italiana Arbitri

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Meeting con gli arbitri regionali

09/01/2017, 16:35

CRA Marche
Nel pomeriggio di Mercoledì 21 Dicembre gli Arbitri marchigiani appartenenti all’Organo Tecnico Regionale, capitanati dal Presidente Gustavo Malascorta, sono stati convocati, presso la sede del Comitato Regionale di Ancona, per il consueto e importante raduno prenatalizio prima del giro di boa dei campionati che li vedono protagonisti. L’incontro ha visto la partecipazione di importanti e graditi ospiti nello specifico: mister Francesco Baldarelli e Antonio Danilo Giannoccaro (ex arbitro CAN A e attuale Responsabile della CAN PRO). Dopo un’attenta analisi della prima parte dei campionati a cura di Malascorta insieme ai componenti Racchi, Teodori, De Luca e Lombardi in cui si è analizzato “lo stato dell’arte” attuale dei campionati e delle prestazioni arbitrali, la parola è passata a mister Baldarelli per una lezione tecnico-tattica, incentrata esclusivamente sulla fase difensiva posta in essere da una squadra di calcio. Nel corso della spiegazione gli arbitri hanno potuto far proprie nozioni e concetti che potrebbero rilevarsi molto utili ai fini di una lettura a 360° della partita alla quale saranno chiamati a dirigere.
Dopo una breve pausa i lavori sono ripresi dando la parola all’attuale Responsabile CAN PRO Danilo Giannoccaro. Quest’ultimo, tra i tanti argomenti di cui ha parlato, si è soffermato, in primis, su quello che costituisce la base imprescindibile dell’arbitraggio e dunque: l’aspetto atletico, la conoscenza del regolamento e infine la “testa” intensa nel senso di intelligenza arbitrale. Nel corso della sua lezione sono stati numerosi i messaggi che ha voluto trasmettere ai giovani arbitri marchigiani per aiutarli nel loro percorso di crescita, spaziando dall’importanza fondamentale che assume lo spostamento dell’arbitro sul terreno di gioco, al non dar mai per scontato nessuna situazione di gioco e non solo per evitare l’effetto sorpresa e rischiare di trovarsi impreparati. Afferma, a tal proposito, che uno dei segreti dell’arbitraggio è proprio quello di «ragionare ed essere sempre uno step avanti». Un altro segreto che ha voluto lasciare ai ragazzi è che «l’errore di uno deve essere l’errore di tutti» in modo che nessun altro poi in futuro lo ripeta. Infine, l’ex arbitro CAN A ha concluso lasciando un altro importante messaggio a tutti i presenti, che prescinde totalmente dell’aspetto prettamente tecnico, affermando che «l’arbitraggio ti aiuta anche nella vita, come persona, perché un Arbitro non si perderà mai in un bicchier d’acqua» e ricordando a tutti di scendere in campo e divertirsi, sempre!
Un raduno a tutto tondo che punta sempre a dare maggior unità di intenti alla regione. Presenti al raduno anche i Presidenti di Sezione pronti anch’essi a trasmettere agli arbitri ancor più giovani le direttive tecniche impartite per dare quella uniformità tecnica sempre auspicata.

Supplemento on-line della rivista "L'Arbitro" (aut. Tribunale di Roma n. 499 del 01/09/1989)

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