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Al raduno degli arbitri CAN PRO a Tivoli una full immersion nel tecnico

Paolo Vilardi - 01/12/2016, 19:21

Dopo lo stage presso il centro tecnico federale di Coverciano dello scorso 28 ottobre, i 78 arbitri della CAN PRO sono di nuovi tutti insieme, stavolta nella nota struttura di Tivoli Terme, per un altro incontro tecnico; si conclude così un ciclo aperto nelle scorse settimane con gli osservatori e gli assistenti arbitrali in organico.
Dopo 15 giornate di campionato, alla diciannovesima si concludono i gironi di andata, la Commissione ha inteso tracciare un altro importante bilancio e continuare a tenere alta la soglia di attenzione sugli aspetti tecnici, con un raduno caratterizzato dalla visione di una lunga carrellata di filmati, spezzoni di partite dirette dagli stessi arbitri a raduno. Durante la video analisi la commissione guidata da Danilo Giannoccaro, con vice commissari Christian Brighi, Renato Faverani, Paolo Calcagno e Roberto Bettin, ha costruttivamente interagito con i convocati a pro dell’uniformità di giudizio, quindi per chiarire situazioni dubbie che hanno abbracciato molte argomentazioni tecniche.
I lavori sono iniziati nel pomeriggio di ieri, 30 novembre. Il Responsabile Danilo Giannoccaro è partito dando gli opportuni correttivi gli arbitri che sono stati impegnati come IV Ufficiali nella categoria superiore, in base ad una serie di rilievi della CAN B. Focus quindi sulla gestione delle persone in panchina e sui quei casi che via auricolare necessitano l’intervento del “quarto”.
“Tornati” nei campionati di competenza è stata avviata la lunga analisi dei video, relativi a tutte le giornate di campionato disputate fino a oggi. Si è iniziato trattando l’applicazione del vantaggio, alcune valutazioni di fuorigioco e un paio di casi di “gol non gol”. Si è proseguito senza trascurare le cose che potrebbero sembrare più futili, come le rimesse laterali, ponendo in risalto che non deve mai mancare l’intesa ottimale tra arbitro e assistente al fine di evitare contraddizioni nell’assegnazione, che potrebbero ledere la credibilità degli stessi ufficiali di gara.
L’analisi dei filmati è proseguita trattando la gestione delle proteste, nonché le mass confrontation, soffermandosi su quelle generate dal comportamento dei calciatori in panchina. In merito il Responsabile della CAN PRO ha raccomandato di non far rimanere impuniti neanche i titolari che nella mischia si sono distinti per il loro comportamento focoso, per rafforzare il messaggio di intolleranza a fine preventivi verso questi atteggiamenti, utile per il proseguo della gara.
La riunione tecnica è continuata con la collaborazione tra arbitro e assistente nella concessione di un calcio di rigore, quando necessita, evidenziando l’importanza del linguaggio del corpo degli ufficiali di gara, soprattutto nelle situazioni dubbie, per dare consistenza alla decisione e prevenire le proteste.
I lavori sono proseguiti dopo cena, analizzando un’altra serie di casi, tra cui i falli con i gomiti alti, il vantaggio e le modalità di allontanamento di dirigenti dal terreno di gioco.
La giornata odierna è iniziata sul terreno di giuoco dello stadio della vicina Guidonia, dove i convocati hanno sostenuto la prova atletica dello Yo-yo intermittent recovery test, coordinati dallo staff del Responsabile della preparazione atletica Marco Lucarelli. Per il supporto sanitario sono stati presenti il medico Rosario Sciuto del Settore Tecnico e una squadra di fisioterapisti. Esaminate le risultanze il commissario Danilo Giannoccaro ha espresso soddisfazione per i miglioramenti dei tempi rispetto all’ultima seduta.
In tarda mattinata gli arbitri hanno seguito i test tecnici, somministrati da Leonardo Perdonò della Sezione di Foggia, componente del modulo formazione del Settore Tecnico, presente per l’intera durata del raduno che sta coordinando la video analisi e sempre pronto a offrire chiarimenti tecnici di qualsiasi genere.
L’analisi dei video è proseguita nel pomeriggio.
L’organizzazione del raduno in corso in questi giorni a Tivoli, che si conclude domani, è coordinata dalla segreteria della CAN PRO.

In home page gli arbitri CAN PRO in aula. Nella foto principale il Commissario Danilo Giannoccaro. nelle altre foto: la riunione in aula; sotto a sinistra i vice commissari Roberto Bettin e Paolo Calcagno, da sinistra i vice commissari Renato Faverani e Christian Brighi, insieme a Leonardo Perdonò del Settore Tecnico; i test atletici; il preparatore atletico Marco Lucarelli; Leonardo Perdonò mentre somministra i test tecnici.

Supplemento on-line della rivista "L'Arbitro" (aut. Tribunale di Roma n. 499 del 01/09/1989)

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