Associazione Italiana Arbitri

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L'OA DAY come strumento di formazione didattica anche per il Futsal

16/02/2016, 22:36

“Non dimentichiamo mai che il vero potere è il servizio” con queste parole il Responsabile del Settore Tecnico Alfredo Trentalange commenta il primo OA DAY dedicato agli osservatori del Calcio a 5. “La Provvidenza ha fatto si che questa giornata di formazione, alla quale hanno partecipato gli osservatori regionali e sezionali del Futsal, coincidesse con la finale degli Europei dove è stato designato proprio il nostro Alessandro Malfer – prosegue Trentalange – segno che l’impegno, la competenza e l’investimento, sia in termini economici sia di sviluppo di nuove metodologie didattiche, hanno un ritorno tecnico per l’intera associazione che, ancora una volta, è stata chiamata a dirigere una finale internazionale”.
Dopo gli appuntamenti degli OA DAY Sezionale (settembre 2015) e Regionale (gennaio 2016), il Settore Tecnico ha organizzato sabato 13 febbraio una giornata appositamente dedicata agli osservatori in forza agli Organi Tecnici Regionali e Sezionali del Calcio a 5. Replicando quanto già fatto per il calcio, anche il Futsal ha raggruppato, in quindici sedi sparse in Italia tutti gli osservatori che settimanalmente sono dediti alla formazione degli arbitri del Calcio a 5. Lo svolgimento della giornata, organizzata dal Settore Tecnico in collaborazione con la CAN5 e con il fondamentale supporto logistico di tutti i Comitati Regionali e Provinciali, è stata scandita dalla visionatura della stessa gara di C1. Al termine della partita, così come per i passati OA DAY, tutti gli osservatori hanno attribuito il voto all’arbitro dell’incontro. A seguire, con il supporto delle clips estrapolate, i componenti del Settore Tecnico hanno illustrato pregi e difetti nella direzione arbitrale, fornendo a tutti i partecipanti gli elementi utili all’identificazione della votazione, secondo le attuali linee guida.
“Siamo al servizio dell’Associazione – conclude Alfredo Trentalange – ed è importante sottolineare come l’OA DAY, nato dallo spirito di condivisione con la CAI, ed ora esteso alla CAN5, sia uno strumento di formazione didattica con il quale vogliamo dare spunti di miglioramento al fondamentale ruolo che rivestono gli osservatori anche come educatori dei nostri giovani. L’OA DAY non deve essere vissuto come uno strumento valutativo, perché si cresce per didattica ma soprattutto per confronto”.

Supplemento on-line della rivista "L'Arbitro" (aut. Tribunale di Roma n. 499 del 01/09/1989)

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